Arriva il condono fiscale per le cartelle esattoriali sotto i 5mila euro

Cronache della Campania ECONOMIA

Il reddito preso in considerazione sarà quello maturato, per le persone fisiche, nell’anno di imposta 2019, mentre per gli altri soggetti, nel periodo d’imposta in corso alla data 31 dicembre 2019.

” Se i singoli carichi non superano i 5mila euro, possono quindi beneficiare tutti dell’annullamento” spiegano dall’Agenzia delle Entrate.

Il “mini condono” non varrà per tutti ma – come previsto dal decreto – solo per i contribuenti con redditi imponibili inferiori a 30.000 euro. (Cronache della Campania)

Su altre fonti

Il “minicondono” non varrà per tutti, ma, come previsto dal decreto, solo per i contribuenti con redditi imponibili inferiori a 30.000 euro. Nel concreto, la sanatoria potrebbe rivelarsi per il contribuente anche di molto superiore ai 5.000 euro. (CorrierediRagusa.it)

In pratica, viene cancellato ciascun carico che non supera il tetto di 5mila euro. Vediamo subito come funziona il condono fiscale 2021: a chi spetta, cosa riguarda e come beneficiarne. (La Legge per Tutti)

Cos'è lo stralcio delle cartelle esattoriali. I debiti oggetto di Stralcio si intendono tutti automaticamente annullati in data 31 ottobre 2021. (Gazzetta del Sud)

Stralcio cartelle per debiti fino a 5mila euro: il condono previsto dal Dl Sostegni - ISTRUZIONI E SCADENZA

I debiti oggetto di Stralcio si intendono tutti automaticamente annullati in data 31 ottobre 2021. Stralcio dei debiti fino a 5mila euro previsto dal «decreto Sostegni». Le regole dello Stralcio dei debiti fino a 5mila euro previsto dal «decreto Sostegni» sono state pubblicate (Gazzetta del Sud)

Sarà possibile dialogare con l’operatore dell’Agenzia per chiedere assistenza. Anche per il FIsco è possibile ricevere assistenza online visto che l’Agenzia delle Entrate inaugura uno sportello con cui fornisce guida e assistenza ai contribuenti per l’esecuzione di operazioni semplici. (MetaNews)

Intanto si ricorda che per le persone fisiche il reddito complessivo si determina sommando i redditi di ogni categoria che concorrono a formarlo e sottraendo le perdite derivanti dall’esercizio di arti e professione. (Fiscoetasse)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr