Novak Djokovic torna in stato di fermo

Novak Djokovic torna in stato di fermo
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Sardegna Reporter SPORT

Il tennis va avanti e gli Australian Open sono molto più importanti di qualsiasi giocatore” la reazione di Rafa Nadal

Ma non c’è nessun giocatore nella storia che sia più importante di un evento.

Novak Djokovic torna in stato di fermo. Novak Djokovic è tornato nella notte italiana in stato di fermo al Park Hotel di Melbourne, che ospita i migranti senza visto.

Secondo il governo australiano, la presenza in Australia del numero uno del tennis mondiale, Novak Djokovic, non vaccinato contro il Covid, “potrebbe incoraggiare il sentimento contro i vaccini”. (Sardegna Reporter)

Se ne è parlato anche su altri giornali

E ancora: «Il signor Djokovic è una persona influente e di prestigio. Ma reggerà davanti a un tribunale che ha già avuto la forza di dare ragione a Djokovic? (Open)

Il ministro dell’immigrazione australiano, Alex Hawke, ha cancellato nuovamente il visto di Novak Djokovic. In virtù della decisione del ministro Hawke, Novak Djokovic è stato messo in stato di fermo e portato al Park Hotel, hotel di Carlton utilizzato dal Governo australiano come centro di detenzione per gli immigrati. (Tennis World Italia)

Come ormai tutti sanno, Novak Djokovic è volato a Melbourne grazie ad un’esenzione medica concessagli da Tennis Australia. Attraverso il suo profilo Twitter, il noto coach Darren Cahill ha espresso il suo punto di vista su questa intricatissima vicenda. (Tennis World Italia)

Djokovic e "il giallo" del formulario di viaggio

"Djokovic incoraggia il “sentimento anti-vaccinazione” e potrebbe dissuadere gli australiani dal richiamo, in una fase in cui Omicron si diffonde molto rapidamente", ha aggiunto il ministro nella memoria alla Corte federale che domani (stanotte in Svizzera) dovrà decidere se espellere il campione o permettergli di partecipare agli Open – La presenza di Novak Djokovic in Australia “potrebbe rappresentare un rischio per la salute della comunità” e “portare ad un’impennata di disordini civili”. (ticinolibero.ch)

Novak siamo con te», così il presidente serbo Aleksandar Vučić in un video postato su Facebook. Facebook Aleksandar Vučić. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev agenziavista.it (Il Mattino)

È stato lo stesso Djokovic ad ammetterlo sui social ma non solo il serbo sembra attribuire ad Artaldi l’errore nella compilazione del formulario che ha complicato la sua posizione non citando il precedente viaggio dalla Serbia alla Spagna. (ilGiornale.it)

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