Decapitata la corte di Cassazione: altra sconfitta del Csm

Decapitata la corte di Cassazione: altra sconfitta del Csm
L'HuffPost INTERNO

A ricorrere contro le due nomine un altro candidato, Angelo Spirito.

L’organo di Palazzo Spada ha, infatti, annullato la nomina di Pietro Curzio e Margherita Cassano, rispettivamente primo presidente e presidente aggiunto della Suprema corte.

Perché le due nomine, fatte dal Csm a luglio 2020, sono ormai carta straccia.

Elemento che, però, non è bastato a Palazzo Spada per considerare legittima la loro nomina

E ora anche nel caso dei vertici della Suprema corte che sono, lo ricordiamo, tra i magistrati più importanti d’Italia. (L'HuffPost)

La notizia riportata su altre testate

Il Consiglio di Stato, con due distinte sentenze pubblicate oggi, ha decapitato i vertici della Corte di Cassazione. Insomma si sarebbe dato troppo valore anche al fatto che Cassano è stata Presidente della Corte di Appello di Firenze senza considerare che Spirito aveva una ben più lunga e specifica esperienza di alto magistrato 'dirigente' in Cassazione (Sky Tg24 )

"Dopo la vicenda giudiziaria della nomina del Procuratore di Roma, ora una nuova pronuncia del Consiglio di Stato azzera il vertice della Suprema Corte di Cassazione. Ad aprirla dovrebbe essere il discorso sullo stato della giustizia italiana del primo presidente. (Italia Oggi)

Rifare le stesse scelte, spiega, non è una strada facile, dal momento che il Consiglio di Stato ha ribaltato tutta l’impostazione delle due delibere Un nuovo terremoto sui vertici giudiziari italiani dopo la bocciatura della nomina di Michele Prestipino a procuratore di Roma. (Il Fatto Quotidiano)

Consiglio di Stato decapita vertici della Cassazione

Così facciamoci davvero un regalo per l’anno nuovo e diamoci un impegno, cominciando da quello su cui noi possiamo agire. You need to login to view and post FB Comments! (Tarantini Time)

«Certamente – prosegue – il presidente Curzio saprà svolgere l’impegnativo incarico con consapevolezza e lungimiranza, contribuendo a promuovere quel rinnovamento nel governo autonomo di cui vi è necessità da tutti avvertita». (Il Riformista)

Il Consiglio di Stato ha ribaltato una precedente sentenza del Tar del Lazio che, invece, aveva confermato le nomine e respinto il ricorso Ascolta la versione audio dell'articolo. 1' di lettura. Il Consiglio di Stato, con due distinte sentenze pubblicate oggi, ha decapitato i vertici della Corte di Cassazione. (Il Sole 24 ORE)

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