Letta è già oltre il green pass: “Serve l’obbligo vaccinale, cosa aspettiamo?”

Letta è già oltre il green pass: “Serve l’obbligo vaccinale, cosa aspettiamo?”
Il Primato Nazionale INTERNO

Dopo la parentesi parigina Enrico Letta si mostra più macroniano di Macron e in veste di segretario del Pd ogni giorno ne spara una.

La diversità di vedute sul Green pass – e ovviamente su altri temi, si veda il ddl Zan – non significa insomma che non vi sia un’ovvia collaborazione in Parlamento

Letta vuole l’obbligo vaccinale.

Roma, 19 lug – Dalla Francia con furore, per invocare l’obbligo vaccinale. (Il Primato Nazionale)

Ne parlano anche altre testate

E se l'accordo non si dovesse raggiungere, che farà Italia Viva? Così Nicola Danti, europarlamentare toscano di Italia Viva, risponde all'Adnkronos in merito al possibile appoggio di Iv alla candidatura del segretario dem alle suppletive nel collegio di Siena. (Adnkronos)

Mentre il dibattito politico è molto concentrato sull’obbligo del green pass per entrare allo stadio, alle fiere e in discoteca, il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, pone nel dibattito politico un altro tema spinosissimo legato alla pandemia. (Sputnik Italia)

«Se perdo ne trarrò le conseguenze: esistono i sì e i no, l’ho già fatto una volta. A patto di non stravolgerne l’impianto»: nessuna ‘sfiducia’ alla Ministra Cartabia il cui ruolo resta quello di “volante” nel confronto con le Camere per le migliorie della riforma. (Il Sussidiario.net)

Suppletive a Siena, Salvini: “Rimanderemo Letta a Parigi”

L’ha detto il leader del Pd, Enrico Letta dal palco della festa dell’Unità di Testaccio, a Roma “Io sono tra quelli che è favorevole all’obbligo vaccinale. (Imola Oggi)

Quindi Letta ha lanciato una frecciata a Salvini: “Non penso che il menefreghismo ci salverà, quella è l’idea di Salvini”. Il riferimento è alle affermazioni del leader della Lega che ha definito il green passo “inutile” per determinate situazioni, e una “cazzata”. (Il Fatto Quotidiano)

Ogni dichiarazione che mette paura crea un danno per l’Italia, per gli albergatori e per gli operatori del turismo. Non è pensabile mettere a rischio entro il 31 dicembre migliaia di posti di lavoro e centinaia di sportelli della banca più antica e prestigiosa del mondo-dice Salvini- . (Siena News)

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