Olimpiadi: scherzò sull’Olocausto, rimosso il direttore della cerimonia di apertura dei Giochi

Olimpiadi: scherzò sull’Olocausto, rimosso il direttore della cerimonia di apertura dei Giochi
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Il duo comico poi scherzava immaginando la rabbia del produttore dello show a causa di questo riferimento all'Olocausto.

Questa scenetta «che avevo scritto conteneva linee estremamente inappropriate», si è scusato in una dichiarazione Kobayashi, una personaggio dello spettacolo molto famoso in Giappone

«Qualsiasi persona, per quanto creativa, non ha il diritto di deridere le vittime del genocidio nazista. (La Stampa)

Su altri giornali

In Giappone cercava un futuro migliore, ma la sua fuga è durata pochi giorni e solo qualche centinaio di chilometri. Julius Ssekitoleko, il sollevatore di pesi ugandese che lo scorso 16 luglio aveva fatto perdere le proprie tracce, è stato ritrovato dalle forze dell'ordine a Yokkaichi, nella prefettura centrale di Mie, regione di Kansai. (la Repubblica)

10.30 - Nelle partite del calcio maschile, in campo i due milanisti Pierre Kalulu e Franck Kessie, rispettivamente con Francia e Costa d'Avorio. Seconda sconfitta in due giorni per le Azzurre, che ieri avevano perso 2-0 contro gli Stati Uniti. (Calciomercato.com)

Ferreira ha anche fatto un appello sui social affinché qualche rivenditore gli venisse in aiuto prestandogli un “longboard” alternativo. (La Gazzetta dello Sport)

Giochi Olimpici di Tokyo: ecco le 10 curiosità da sapere

Sono 30 gli atleti Lgbt statunitensi a Tokyo, 16 i canadesi, 15 i britannici, 13 gli olandesi e 9 i neozelandesi compresa la prima atleta transgender dei giochi. Ancora più famosa è la calciatrice americana Megan Rapinoe che è alle Olimpiadi con la compagna, la cestista Sue Bird. (Vanity Fair Italia)

Nella Capitale e nelle tre prefetture circostanti è attualmente in vigore il 'quasi' stato di emergenza, con durata fino al 22 agosto, oltre il programma ufficiale dei Giochi. La Commissione di esperti medici che assiste l'esecutivo ha avvertito sulle possibili situazioni di criticità, circa una possibile spirale dei contagi da coronavirus che potrebbe raggiungere le 2.600 positività giornaliere già nelle prima settimana di agosto, e dunque in pieno svolgimento dei Giochi. (ilmessaggero.it)

Per cui, anche se i Giochi di Tokyo saranno di fatto nell’estate del 2021, la loro denominazione sarà considerata Tokyo 2020. 10) Uguaglianza di genere. Tokyo 2020 compie un ulteriore passo avanti rispetto alle precedenti edizioni, introducendo innovazioni giovanili e urbane e migliorando significativamente l’uguaglianza di genere (IL GIORNO)

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