Bataclan, via al maxiprocesso per le stragi. Abdeslam: ‘Imputati trattati come cani’

Bataclan, via al maxiprocesso per le stragi. Abdeslam: ‘Imputati trattati come cani’
Quotidiano di Sicilia ESTERI

Infine, alla domanda sulla sua professione – rivolta a tutti gli imputati – Salah Abdeslam ha risposto di aver “abbandonato la professione per diventare un combattente dello Stato Islamico”.

Abdeslam ha dichiarato che “gli imputati sono trattati come dei cani”

“Ci tengo, innanzitutto – ha detto il franco-marocchino – a testimoniare che Allah è l’unico dio e che Maometto è il suo messaggero”.

Abdeslam ha parlato prima che il presidente del tribunale lo interrogasse per chiedergli, come da prassi, la sua identità. (Quotidiano di Sicilia)

Su altre fonti

“In linea di principio, una persona è considerata innocente prima del suo processo […] Anche se non sostengo la tua giustizia. “Lasciamo il dibattito, signor Abdus Salam”, lo interruppe per la prima volta il presidente del tribunale. (BarSport.Net)

Il kamikaze sopravvissuto Salah Abdeslam non si pente. Non si pente il terrorista della strage del Bataclan dalla nostra corrispondente Anais Ginori. (afp). Al via le udienze contro i terroristi della strage del 2015. (la Repubblica)

La nuova "professione". Abdeslam ha confermato la sua identità, rifiutando però di declinare le generalità dei genitori: " I nomi di mio padre e di mia madre non hanno nulla a che vedere qui ". Come riportato dal Corriere della Sera, l'avvocato Olivia Ronen nel settembre del 2018 parlò con il terrorista in prigione. (ilGiornale.it)

Francia, al via maxi processo per attentati 2015

In oltre cinque anni di detenzione il terrorista franco-marocchino 31enne, isolato nel carcere di massima sicurezza, non aveva mai detto una parola nel quadro dell'istruttoria. Lo ha dichiarato il terrorista franco-marocchino Salah Abdeslam, l'unico attentatore superstite degli attacchi a Parigi del 13 novembre 2015, all’apertura del maxi-processo al palazzo di giustizia della capitale francese. (L'Unione Sarda.it)

Il più grande processo francese dal dopoguerra è iniziato ieri, riportando nel presente l’orrore vissuto a Parigi il 13 novembre del 2015. Tra di loro, l’unico sopravvissuto del commando di Parigi è il franco-marocchino Salah Abdeslam che era presente in aula all’inizio del processo e ha già fatto parlare di sé. (ticinolive)

La durata prevista del processo è di nove mesi, con il verdetto della Corte d'assise atteso per il 24 o 25 maggio. Il principale accusato e unico sopravvissuto del commando, Salah Abdeslam, è apparso in tribunale insieme agli altri dieci detenuti in relazione agli attentati (Adnkronos)

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