Anziani: Il consumo di alcol in eccesso provoca effetti negativi e favorire il morbo di Alzheimer

Anziani: Il consumo di alcol in eccesso provoca effetti negativi e favorire il morbo di Alzheimer
Corriere Quotidiano SALUTE

Infine, l’intossicazione può aumentare il rischio di lesioni alla testa, esse stesse contribuenti ai sintomi cognitivi e alla demenza.

Viene tipicamente definito il consumo moderato di alcol come 1-14 unità di alcol a settimana per le donne e 1-21 unità a settimana per gli uomini.

Un’unità dipende dalla quantità di alcol puro in un dato volume e può essere calcolata per specifiche bevande qui

Ci sono molte prove di un aumento del rischio di demenza tra le persone che abusano di alcol. (Corriere Quotidiano)

Ne parlano anche altre testate

È solo unendo le forze che possono raggiungere risultati importanti”, il commento di Gabriella Salvini Porro, presidente Federazione Alzheimer Italia “Condividiamo l’appello di Adi affinché le Istituzioni investano risorse su questa ricerca ma anche sull’assistenza, perché le persone con demenza e le loro famiglie non possono essere lasciate sole. (Servizio Informazione Religiosa)

“Anche se questo non è primo tentativo di diagnosticare l’insorgenza precoce dell’Alzheimer da dati simili, la nostra principale svolta è l’accuratezza del software”, ha concluso Maskeliunas (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Per approfondire questo legame, anche in vista della Giornata mondiale che si celebra il 21 settembre, la Federazione Alzheimer Italia si fa portavoce dell’appello che il suo partner internazionale Alzheimer’s Disease International (Adi) lancia a governi e istituti di ricerca perché venga data priorità assoluta proprio al finanziamento della ricerca Lo indica una ricerca presentata all’edizione 2021 dell’Alzheimer Association International Conference che rileva una stretta correlazione tra Covid e demenza. (Salernonotizie.it)

“L'impatto del Covid-19 può accelerare i sintomi della demenza”

– L’impatto neurologico dell’infezione da Covid-19 sul cervello può aumentare la probabilità che una persona sviluppi una forma di demenza, ma anche accelerare i sintomi e peggiorare le condizioni della malattia. (EOS Sistemi avanzati scrl)

Di questi 31.219 con patologia di Alzheimer, circa 8.000 persone con demenza vascolare, più di 2.000 persone di demenza collegata alla malattia di Parkinson. Mentre per quanto riguarda la demenza vascolare secondo gli studiosi danesi esisterebbe una responsabilità solo del traffico stradale. (SaluteBuongiorno)

È solo unendo le forze che possono raggiungere risultati importanti. Le prime ricerche concordano nel ritenere questo danno cerebrale una conseguenza diretta non tanto dell’invasione del cervello da parte del virus, quanto dell’infiammazione che ne consegue (Clicmedicina)

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