Sri Lanka. Affonda la nave con tonnellate di prodotti chimici, paura per disastro ambientale

Rai News ESTERI

Gli sforzi per rimorchiarla in acque più profonde lontano dal porto di Colombo sono falliti quando la poppa della nave è affondata appoggiandosi sul fondale.

La polizia dello Sri Lanka sta indagando e un tribunale di Colombo martedì ha vietato al capitano di lasciare il Paese.

Secondo quanto hanno riferito gli operatori della nave, X-Press Feeders, l'incendio ha distrutto la maggior parte del carico, che includeva 25 tonnellate di acido nitrico e altri prodotti chimici. (Rai News)

Ne parlano anche altri media

Alcune squadre di esperti internazionali sono andate in Sri Lanka per studiare come arginare le possibili perdite di carburante insieme alla Marina e all’Autorità di protezione ambientale marina del Paese. (Vatican News)

Oltre 60mila famiglie sono state colpite in diverse parti dello Stato, oltre 600 case sono rimaste danneggiate Alluvioni e frane improvvise hanno causato 14 morti e 5mila sfollati. (LaPresse) Almeno 14 persone sono morte, due risultano disperse e altre 5000 sono state costrette a lasciare le proprie case nello Sri Lanka a causa di inondazioni improvvise. (LaPresse)

esteri. Ora si potrà fare piena luce sulle responsabilità di uno dei peggiori disastri ambientali, quello della Pearl, una vera e propria carretta del mare che non avrebbe mai dovuto lasciare il porto di Gujarat in India (TG La7)

Due operai sono morti dopo essere caduti dentro una cisterna, profonda alcuni metri, nell’azienda vinicola Fratelli Martini di Cossano Belbo (Cuneo). Oggi 5 giugno è la Giornata Mondiale dell’Ambiente e non posso non dedicare la massima parte della mia rubrichetta quotidiana alla catastrofe ambientale in corso. (Sicilianews24)

Lo Sri Lanka sta affrontando una crisi dovuta all’inquinamento senza precedenti. Non ci sono vittime, l’equipaggio era stato già evacuato precedentemente, quando ormai era palese il pericolo di affondamento della nave. (Lanterna)

Si cercano altre perdite di carburante nella carcassa della nave. (LaPresse) Il mare grosso e la scarsa visibilità hanno ostacolato i sommozzatori della marina in Sri Lanka, che cercano di rilevare eventuali altre perdite di carburante dalla portacontainer andata a fuoco. (LaPresse)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr