Attenzione a questa moneta, può valere 12.000 euro! Meglio controllare i vecchi salvadanai!

CCSNews ECONOMIA

La moneta da 5 Lire Vittorio Emanuele III Italia Feconda oggi ha un valore davvero considerevole nel mondo della numismatica.

Gli esemplari del 1936 coniati in 1.016.000 pezzi, oggi hanno un valore di 150 euro se in FDC, 50 euro in stato SPL, 25 euro in stato BB e 15 euro in stato MB.

Gli esemplari del 1937 hanno un valore di 190 euro se in FDC, 80 euro in stato SPL, 40 euro in stato BB e 25 euro in stato MB

Quanto vale la moneta da 5 Lire Vittorio Emanuele III Italia Feconda?

In alto a tutto c’è la scritta in stampatello maiuscolo “ITALIA”, verso il basso c’è il valore nominale della moneta L. (CCSNews)

Se ne è parlato anche su altri media

Particolarmente interessanti le 5 lire risalenti alla prima metà del 20esimo secolo, il cui valore minimo è di circa 25 euro in condizioni buone, fino a 100 in Fior di Conio. Ogni singolo “pezzo” vale fino a 150 euro, ovviamente se in condizioni Fior di Conio, ossia senza alcun segno di usura. (Social Periodico)

Non è un caso infatti che solitamente le più ricercate sono le unità più rare, oppure quelle che presentano difetti di conio. Solitamente basta una tiratura molto limitata quando non addirittura limitatissima per rendere un particolare esemplare molto ricercato anche in ottica futura, visto che parliamo di una valuta ancora molto “giovane”. (Social Periodico)

Sostanzialmente le monete antiche con il buco valgono quanto quelle “normali”. Discorso diverso se si tratta di errori di coniatura, questi solitamente sono sinonimo di unicità e valgono molto di più del valore nominale (Social Periodico)

La numismatica si occupa esattamente di questo, ossia la ricerca e lo studio storico di ogni esemplare di carta moneta e monete vere e proprie. La lira “nostalgica”. Essendo italiani, siamo abituati ad avere familiarità sopratutto con la Lira, il conio che è diventato fuori corso dall’adozione dell’Euro. (Social Periodico)

Banconote rare. Oggi andremo ad evidenziare alcune tra le banconote più rare del mondo che in tutti i casi significano cifre importanti in caso di buone condizioni. Nel 1929 tuttavia l’arcipelago iniziò a creare le prime banconote proprietarie che furono diffuse a partire dagli anni 30. (Social Periodico)

Alcune 100 lire di quel periodo, infatti, riportano la scritta “prova” e composte in acmonital e in argento. POTREBBE INTERESSARTI ANCHE > > > Moneta rara, l’euro che nasconde una leggenda: vale migliaia di euro. (Vesuvius.it)

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