Operai morti nel Milanese: attese le iscrizioni nel registro degli indagati

L'Eco di Bergamo INTERNO

Le iscrizioni nel registro degli indagati consentirà a chi eventualmente possa avere anche una minima responsabilità di partecipare, tramite i propri consulenti, agli accertamenti tecnici, in particolare sul serbatoio, una sorta di silos, da cui si sarebbe sprigionato azoto liquido, che avranno la formula della irripetibilità.

Sono attese le prime iscrizioni nel registro degli indagati a titolo di garanzia per procedere con gli accertamenti tecnici irripetibili e con l’autopsia dei due operai morti martedì 28 settembre a Pieve Emanuele (Milano) mentre si apprestavano a caricare una cisterna di azoto liquido usato nei laboratori dell’università Humanitas per crioconservare cellule. (L'Eco di Bergamo)

Se ne è parlato anche su altri media

Sul posto, oltre ai sanitari, erano giunti forze dell'ordine e rappresentanti della Procura di Milano per gli accertamenti e le prime ricostruzioni dell'accaduto Le iscrizioni, è stato precisato dalla Procura, sono atti di garanzia per procedere con gli accertamenti tecnici irripetibili e con l'autopsia nelle indagini dei pm milanesi. (Prima Pavia)

Sul posto, oltre ai sanitari, erano giunti forze dell'ordine e rappresentanti della Procura di Milano per gli accertamenti e le prime ricostruzioni dell'accaduto Le iscrizioni, è stato precisato dalla Procura, sono atti di garanzia per procedere con gli accertamenti tecnici irripetibili e con l'autopsia nelle indagini dei pm milanesi. (Prima Bergamo)

Le iscrizioni sono atti di garanzia per procedere con gli accertamenti tecnici irripetibili e con l'autopsia nelle indagini dei pm milanesi. (IL GIORNO)

La procura di Milano ha iscritto quattro persone nel registro degli indagati per l’ipotesi di omicidio colposo per la morte – due giorni fa – di due operai a Pieve Emanuele, nel Milanese, i quali avevano il compito di caricare una cisterna di azoto liquido usato nei laboratori dell’università Humanitas. (LiberoReporter)

Si trovavano in un luogo molto impervio, a circa 2000 metri di quota, dove c’erano anche dei balzi di roccia. (mi-lorenteggio.com) VEZZA D’OGLIO (BS), 3 ottobre 2021 – Intervento nel tardo pomeriggio di ieri in Valgrande di Vezza d’Oglio, in Alta Valle Camonica. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Ora potranno nominare propri consulenti per affiancare quello scelto dalla Procura negli accertamenti tecnici irripetibili condotti da oggi sull’impianto. Intanto ci sono i primi indagati per la tragica fine dei due addetti uccisi due giorni fa dalla fuoriuscita di azoto. (IL GIORNO)

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