Palù (Aifa): "La trombosi rimane effetto raro, ma concordo su AstraZeneca per gli over 60"

Palù (Aifa): La trombosi rimane effetto raro, ma concordo su AstraZeneca per gli over 60
Più informazioni:
L'HuffPost SALUTE

“Concordo in pieno” con l’indicazione di un uso preferenziale del vaccino anti-Covid di AstraZeneca negli over 60.

Sulla possibilità, per chi ha già ricevuto la prima dose di vaccino AstraZeneca, di fare il richiamo con un altro prodotto:. “Avremo tempo di valutarlo

A chi gli domanda da cosa dipendano i rari eventi trombotici, Palù replica:. “Ancora non sappiamo se i casi di trombosi venosa cerebrale sono legati alla genetica. (L'HuffPost)

La notizia riportata su altre testate

I dati attualmente a disposizione infatti non suggerirebbero un nesso causale tra i fenomeni avversi gravi registrati e la somministrazione del vaccino. Intanto, stando a quanto emerso, la Gran Bretagna starebbe considerando l’ipotesi di rivedere le condizioni d’uso di AstraZeneca procedendo con nuove limitazioni per la somministrazione ai più giovani (News Mondo)

Dove viene indicato che le trombosi non sono state riscontrate in chi si è vaccinato con Pfizer e Moderna. Afferma la Commissione tecnico scientifica dell'Aifa. (ilmessaggero.it)

«È possibile, per maggiore precauzione, che l'Ema indichi che per una determinata categoria è meglio non utilizzare il vaccino AstraZeneca». Fino ad ora, il Regno Unito ha registrato 30 trombosi sospette e 7 decessi su 18,1 milioni di dosi somministrate a causa di rari trombi sviluppati dopo il vaccino (ilGiornale.it)

Vaccino AstraZeneca, oggi riunione Aifa sui limiti di età

Il PRAC, quindi, «imporrà ad AstraZeneca robusti studi per capire di più sugli effetti di rischio» del suo vaccino. Per seguire la conferenza stampa che darà con ogni probabilità lo “stop” ad AstraZeneca sotto i 60 anni di età, sarà disponibile la diretta video streaming sul canale YouTube del Ministero della Salute. (Il Sussidiario.net)

Lo ha detto a Sky TG24 Giorgio Palù, presidente dell'Aifa (Agenzia italiana del farmaco), dopo la raccomandazione del ministero della Salute sull'utilizzo del vaccino anglo-svedese agli over 60. Ma il presidente dell'Aifa ha precisato che anche i non over 60 sono "liberi di farlo, firmando il consenso informato". (Adnkronos)

Mantovani sottolinea che "per ora l'analisi condotta da Ema sul vaccino Oxford AstraZeneca ha rassicurato sul fatto che non causi un aumento della frequenza di tromboembolia, aspettiamo ulteriori analisi" C’è l’ipotesi - infatti - che l’Italia segua l’esempio della Germania e riservi l’uso del vaccino di Oxford agli over 60. (La Repubblica)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr