Generali, il gruppo Caltagirone recede dal patto. «Superata la funzione cui era preordinato»

ilgazzettino.it ECONOMIA

Il gruppo Caltagirone ha così deciso di presentare una propria lista per il rinnovo del cda «sebbene non sia stata ancora assunta univoca determinazione circa la promozione di una lista lunga oppure corta»

In una lettera inviata a Delfin e Crt, il gruppo Caltagirone sottolinea che ritiene «ormai superata la funzione cui il patto era preordinato», cioè «favorire la consultazione delle parti in vista delle determinazioni da assumere in occasione della prossima assemblea di Generali». (ilgazzettino.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Nuovo colpo di scena nella guerra per le Generali: ieri le società del Gruppo Caltagirone hanno comunicato il recesso unilaterale – con effetto immediato – dal Patto parasociale sottoscritto il 10 settembre con Delfin, la holding di Leonardo Del Vecchio, e Fondazione Crt. (Il Fatto Quotidiano)

Una propria lista per il rinnovo del cda. In una lettera inviata all’amministratore delegato di Delfin, Romolo Bardin, e al presidente di Fondazione Crt, Giovanni Quaglia – le societ con le quali Francesco Gaetano Caltagirone primo azionista privato di Generali, il gruppo Caltagirone spiega di ritenere ormai superata la funzione cui il patto era preordinato, per si intende favorire la consultazione delle parti in vista delle determinazioni da assumere in occasione della prossima assemblea di Generali. (GameGurus)

Le società del gruppo Caltagirone aderenti al patto parasociale di consultazione sottoscritto il 10 settembre con Delfin e Fondazione Crt e che oggi raccoglie oltre il 16% del capitale delle Assicurazioni Generali, stando a quanto riferisce una nota, ieri hanno comunicato agli altri due soggetti il “recesso unilaterale e univoco dall’accordo”. (Il Giornale d'Italia)

Le società del gruppo Caltagirone hanno già comunicato ieri alla Delfin (Del Vecchio) e alla Fondazione Crt tale recesso “unilaterale e con effetto immediato” dell'accordo stretto, che contava nel complesso più del 16% del capitale della compagnia triestina. (Milano Finanza)

Pertanto, la professoressa Sabrina Pucci, già consigliere indipendente, non può essere considerata in alcun modo in quota o vicina a Fondazione Crt". (msn.com)

La decisione dell’imprenditore romano, che detiene l’8,04% della compagnia assicuratrice ed è il secondo azionista dietro Mediobanca, ha colto di sorpresa la comunità finanziaria ma, per quel che se ne sa, sembrano esclusi dissidi con l’altro grande vecchio della battaglia in Generali e cioè Leonardo Del Vecchio. (Notizie - MSN Italia)

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