Covid, confronto Regioni-Governo: i vaccini sono la priorità assoluta

Covid, confronto Regioni-Governo: i vaccini sono la priorità assoluta
MBnews INTERNO

Vaccini, nuove regole per i cambi di fasce e certezza nell’erogazione dei ristori: questi i temi salienti portati sul tavolo di confronto.

VACCINI PRIORITA’ ASSOLUTA – “Stiamo andando troppo lenti e il motivo è uno solo: la macchina è pronta, ma mancano le dosi.

RISTORI – “Ogni chiusura preveda l’erogazione di ristori adeguati nel medesimo provvedimento

E’ ancora confronto tra Regioni e Governo per far fronte all’emergenza Covid19. (MBnews)

Ne parlano anche altre testate

Regioni: “Consenso su blocco spostamenti interregionali. Il primo a brevissimo termine sui contenuti che dovrà avere il prossimo Dpcm per il contenimento dell’emergenza Covid-19. (Quotidiano Sanità)

Ora, dopo la firma del ministro Roberto Speranza sull’ordinanza effettiva è critica anche verso la soluzione “generalizzata” avallata da Bonaccini. «Mi piacerebbe sapere in pratica il quasi lockdown o l’arancione scuro del governatore Bonaccini a quali restrizioni si riferiscano. (Corriere della Sera)

Stefano Bonaccini Nel giorno in cui l’Emilia-Romagna tornerà (salvo clamorose sorprese) in zona arancione, Stefano Bonaccini «sdogana» il lockdown nazionale per fermare le varianti. «Il Governo dovrebbe porsi questa domanda: non conviene forse due o tre settimane non dico di lockdown totale come l’abbiamo conosciuto, ma magari un arancione», magari «scuro». (Corriere della Sera)

Coronavirus, Bonaccini: "Serve un deciso cambio di passo"

Secondo Bonaccini, una soluzione potrebbe risiedere nel produrre in Italia i vaccini: “L’Italia dovrebbe provare a verificare fino in fondo se fosse possibile in qualche sito produttivo del paese produrre qui le dosi delle multinazionali che hanno firmato i contratti” (Piacenza24)

E sfuma il sogno della Valle d'Aosta di diventare la prima regione in zona bianca. Il focus Colori regioni oggi, chi passa all'arancione. (il Resto del Carlino)

Per questo è necessario che tali provvedimenti siano adottati con l’intesa del ministro della Salute Sulla campagna vaccinale Bonaccini è esplicito: "Sta andando a rilento, non per disguidi organizzativi, per carenza di personale o indisponibilità della popolazione. (RavennaToday)

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