Militari ai manifestanti in Birmania: ‘Rischiate di morire’

Militari ai manifestanti in Birmania: ‘Rischiate di morire’
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Il relatore speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani in Birmania, Tom Andrews, si è detto profondamente preoccupato per queste minacce.

Cosa che non ha scoraggiato tuttavia migliaia di persone dallo scendere in piazza anche oggi.

Il testo mette in guardia i manifestanti contro la tentazione di incitare la popolazione alla “rivolta e all’anarchia”.

La giunta militare birmana ha inasprito i toni, dopo un fine settimana di sanguinose violenze, avvertendo i manifestanti che rischieranno la morte. (OggiNotizie)

Ne parlano anche altri giornali

Manifestazioni oceaniche si sono viste oggi nella principale città del Paese Yangon, nella capitale Naypyidaw e a Mandalay, come riporta 'Frontier Myanmar'. anifestazioni di massa in tutto il Myanmar, dove nonostante i divieti imposti dalla giunta militare si continua a scendere in piazza contro il golpe del primo febbraio. (La Repubblica)

Oggi molti servizi sono alla paralisi per l'annunciato sciopero generale, che si innesta sulla strisciante campagna di disobbedienza civile, che va avanti ormai da oltre due settimane. (Notizie - MSN Italia)

Questo il bilancio dell’ultimo weekend in Myanmar, il più duro da quando i militari hanno conquistato il potere con il colpo di Stato. Tre morti, tra cui Mya Thwe Thwe Khine, una ventenne colpita alla testa da un proiettile diventata simbolo della protesta, e scontri in tutto il paese. (L'HuffPost)

Myanmar, la giunta militare contro i manifestanti: "Percorso in cui perderanno la vita"

Intanto la leader del partito Lega Nazionale per la Democrazia Aung San Suu Kyi resta agli arresti domiciliari dopo essere stata arrestata dalla giunta militare In tutto il Paese si è tenuto uno sciopero generale con cortei nelle principali città. (Notizie - MSN Italia)

Tuttavia, le manifestazioni continuano a scuotere le diverse città della nazione, nonostante le costanti minacce da parte dell’esercito e le vittime uccise dai loro colpi di proiettile. Secondo quanto riferisce la CNN, la giunta militare birmana ha iniziato a inasprire ulteriormente i toni, dopo un fine settimana di sanguinosi attacchi contro i manifestanti. (Yeslife)

A tre settimane dal golpe del primo giorno di febbraio, la mobilitazione per la democrazia nel Paese non mostra segni di debolezza. Nel Paese continua la mobilitazione per la democrazia Myanmar, la giunta militare contro i manifestanti: "Percorso in cui perderanno la vita" L'avvertimento dopo giorni di sanguinose violenze: due persone sono state uccise a Mandalay dagli spari della polizia, che ha aperto il fuoco sulla folla scesa in strada, mentre un'altra è morta a Yangon. (Rai News)

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