Costa Concordia, una poesia per l'Isola del Giglio per i 10 anni del disastro

Costa Concordia, una poesia per l'Isola del Giglio per i 10 anni del disastro
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10 anni Costa Concordia. Una poesia per ricordare la generosità della Comunità dell'Isola del Giglio in soccorso della Costa Concordia in occasione dei 10 anni del naufragio. Dieci anni fa, alle 21:45 del 13 gennaio 2012 una crociera si trasforma in tragedia.

Costa Concordia, un disastro in vite umane e ambiente. Le conseguenze ormai sono note.

La Concordia diventò la nave passeggeri più grande mai naufragata dai tempi del Titanic. (Libreriamo)

Se ne è parlato anche su altre testate

🇪🇸 La prima pagina di AS. In Spagna, AS apre con la vittoria dell’Athletic Bilbao sull’Atletico Madrid in semifinale di Supercoppa. Nico manda l'Athletic Bilbao in finale di Supercoppa contro il Real Madrid, l'incontro informale tra Hertha e Union prima del derby di coppa. (Calcio In Pillole)

Alle 21.45’ e 7’’, quando dalle barche a Giglio Porto hanno iniziato a suonare per la classica tufata, l’Isola del Giglio ha reso omaggio alla tragedia della Costa Concordia e alle sue trentadue vittime. (LA NAZIONE)

Più che comprensibile, visto ciò che ha vissuto dieci anni fa. Alla fine i morti saranno 32, e Schettino sarà poi condannato, tre anni più tardi, a sedici anni di carcere. (Casteddu Online)

Il mondo ricorda la tragedia Concordia: «Non dimenticheremo le vittime e il cuore del popolo del Giglio». TUTTE LE FOTO

Impossibile dimenticare le responsabilità e soprattutto le vittime. Ma non può non portare alla mente che questo spazio è stata la tomba di 32 persone, anzi 33, perché ricordo sempre anche il sommozzatore che lavorava per il recupero della nave (La Stampa)

A quel punto cominciò il disastro vero e proprio. Il disastro della Costa Concordia è entrato di diritto nella storia come la più grande tragedia di una nave dall’epoca del Titanic. (Periodico Italiano)

Morirono 32 persone. La nave della Costa Crociere naufragò il 13 gennaio del 2012 nel mare del Giglio proprio di fronte al porto, andandosi ad adagiare sullo scoglio di punta Gabbianara Il presidente Giani con le sue parole ha voluto mettere in evidenza l’importanza della memoria per le vittime, e anche il ricordo del «»grande cuore del popolo del Giglio» che in quelle ore difficili di dieci anni fa dimostrò un grande senso di responsabilità e di impegno civico. (IlGiunco.net)

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