Scoperto nel catanzarese deposito essiccazione marijuana, avrebbe fruttato 100mila euro, arrestati due fratelli

Scoperto nel catanzarese deposito essiccazione marijuana, avrebbe fruttato 100mila euro, arrestati due fratelli
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Corriere di Lamezia ECONOMIA

I due fratelli sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di arma e ricettazione.

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Il tutto occultato in diversi luoghi all’interno di una abitazione rurale in uso ai due giovani.

53 sec. JACURSO – Un deposito per l’essiccazione della marijuana è stato scoperto a Jacurso dai carabinieri della Compagnia di Girifalco coadiuvati dal fiuto dei cani antidroga “Black” e “Brigi” in servizio al Nucleo cinofili di Vibo Valentia, che hanno arrestato due fratelli poco più che ventenni. (Corriere di Lamezia)

Se ne è parlato anche su altri media

Nel corso dell’indagine sono state denunciate altre due persone e segnalati alla prefettura 25 acquirenti Sono tutti accusati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. (Il Fatto Quotidiano)

La droga nelle strade della movida e fra i vicoli dei mercati del centro storico di Palermo. In totale sono undici le persone coinvolte: oltre agli arresti, per quattro è scattato l'obbligo di dimora e la presentazione alla polizia. (Giornale di Sicilia)

I carabinieri hanno eseguito un'ordinanza del gip chiudendo un'inchiesta condotta tra febbraio e agosto 2020. Durante le indagini i militari avevano già arrestato uno degli indagati sorpreso in un magazzino con quasi un chilo tra hashish e marijuana (PalermoToday)

Palermo, droga alla Vucciria durante il lockdown: 7 arresti

Arresti domiciliari per Maurizio Di Maggio, 56 anni, Carmelo Naso, 30 anni, Cristian Pasca, 26 anni, Giuseppe Sidoti 34 anni, Gaetano Sorrentino 29 anni. Fra febbraio e agosto 2020, nei mesi del lockdown prima e del coprifuoco poi, la piazza della Vucciria è rimasta attiva. (Live Sicilia)

Sette arrestati e quattro obbligo di dimora e presentazione Pg. Complessivamente i provvedimenti cautelari disposti dal gip sono 11, oltre ai sette arresti, due in carcere e cinque ai domiciliari, per quattro persone sono scattati l’obbligo di dimora e la presentazione alla pg. (BlogSicilia.it)

Su richiesta della procura della Repubblica di Palermo due indagati finiscono in carcere, cinque ai domiciliari e quattro all’obbligo di dimora con contestuale presentazione in caserma. Obbligo di dimora con presentazione alla polizia giudiziaria per Stefano Baglione, 31 anni, Giuseppe Bianchi, 39 anni, Salvatore Buccheri 29 anni, Giovanni Sciortino 29 anni (Live Sicilia)

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