Perdita di onde di Omicron in Europa: perché è meglio non essere infettati

Perdita di onde di Omicron in Europa: perché è meglio non essere infettati
Italnews SALUTE

Ma sono ancora più di 300.000 casi e un’incidenza a 7 giorni a livello nazionale è poco meno di 3.000.

Questo non dovrebbe essere obbligatorio e in linea di principio può essere somministrato da quattro a cinque mesi dopo la terza vaccinazione

Sajid Javid, ministro della Salute del Regno Unito, ha dichiarato: “Dopo un’attenta revisione, abbiamo preso la decisione di ridurre la durata minima dell’autoisolamento in Inghilterra a cinque giorni interi. (Italnews)

La notizia riportata su altri giornali

Lo ha affermato Franco Locatelli, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Ecco perché è fondamentale insistere sulle vaccinazioni». (Quotidiano di Puglia)

Poi, a una domanda sulle cure, ha risposto: “C’è stata grande attenzione anche alle cure per Covid-19 come gli anticorpi monoclonali e i farmaci antivirali. Il messaggio che la variante Omicron “si connoti dall’incapacità di provocare la malattia grave non è corretto, è meno pericolosa di Delta ma ha la capacità di indurre la patologia grave e anche fatale”. (TgVerona)

A dieci settimane è scesa al 40-50%” Di quest’ultimo aspetto ha parlato anche l’epidemiologo Thibault Fiolet in un’intervista a LCI ripresa dal Messaggero: “Secondo l’ultima analisi di Public Health England, l’efficacia della dose di richiamo diminuisce poco dopo dieci settimane“, ha detto. (Telemia)

Variante Omicron, con booster coperti all'88%. Cts: Falso dire che non è letale

– Sul dilagare di Omicron “non abbiamo ancora l’ultima rilevazione, ma le anticipo che sicuramente è ormai maggioritaria in tutta Italia. Lo dice a Nursind Sanità Pierluigi Lopalco, epidemiologo e docente di Igiene all’Università del Salento. (Dire)

Le analisi suggeriscono una protezione contro l'infezione con Omicron dell'ordine di solo «dal 30 al 40%» dopo la terza dose. «L'Assistance publique - Hôpitaux de Paris, il consorzio pubblico degli ospedali universitari dell'area della capitale francese, ha reso pubblici i primi dati sui ricoveri per variante Omicron (Il Gazzettino)

Falso che Omicron non pericolosa, può essere fatale. “Non è corretto dire che Omicron sia connotato da un’incapacità di provocare malattia grave – ha aggiunto Locatelli – . “Con la variante Omicron il booster copre per l’88% e per il 65% nel caso di ciclo primario, in base ai dati che ci arrivano dal Regno Unito”. (Blitz quotidiano)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr