Borse sprofondano su timori Ucraina e rialzo tassi Usa

Wall Street Italia ECONOMIA

In fondo al listino Stellantis che cede oltre oltre il 6,5%.

In rosso anche le banche con Banco BPM che cede oltre il 4% mentre Intesa Sanpaolo e Unicredit lascia sul terreno il 3 per cento.

Attesi almeno 4 rialzi dei tassi di interesse Usa entro la fine dell’anno.

Il New York Times ha riferito che il presidente Joe Biden sta valutando l’invio di 50.000 soldati in Ucraina

Oltre -4 per cento per Pirelli, Interpump, Inwit e Nexi. (Wall Street Italia)

La notizia riportata su altri giornali

Infine il petrolio e' stabile: il wti contratto di marzo passa di mano a 85,5 dollari al barile, in lieve calo dello 0,1% Sul fronte dei cambi, l'euro vale 1,1290 dollari (ieri in chiusura a 1,128 dollari). (Borsa Italiana)

I titoli legati ai viaggi sono impostati per la migliore giornata da novembre 2020 e guidano i guadagni insieme ai titoli minerari. (Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Claudia Cristoferi, luca. (Investing.com)

Va avanti a pieno ritmo la stagione delle trimestrali: Oltreoceano, dopo la pubblicazione nella notte dei numeri di Microsoft, sono in calendario quelli di Tesla, domani quelli di Apple. Sale infatti l’attesa per le indicazioni che darà la banca centrale americana sulla propria condotta di politica monetaria, al termine della due giorni di riunione del Fomc. (Notizie - MSN Italia)

La vicinanza dell'Amministrazione comunale giunga anche al dirigente, agli insegnanti e a tutto il personale in servizio nei due plessi scolastici” Dura la presa di posizione del presidente del Consiglio comunale di Marsala, Enzo Sturano che parla di “episodi vergognosi”. (Trapani Oggi - Notizie di cronaca, politica, attualità Trapani)

L’istituto è atteso confermare il costo del denaro, ma potrebbero giungere spunti interessanti sull’evoluzione dei rialzi dei tassi nel 2022. Intanto anche il fronte geopolitico desta preoccupazioni per la questione Ucraina (Yahoo Finanza)

Il mercato scommette, e di conseguenza già in parte sconta, un contenuto rialzo dei tassi a marzo e una graduale riduzione degli acquisti di bond da parte della banca centrale americana. Milano è in crescita del 2,36% con un listino principale sostenuto da Iveco (+4,56%), Bper (+4,5%) Stellantis (+4,46%) e Tenaris (+4,37%) mentre fuori dal paniere dei big si mettono in luce Tod's (+13,5%) dopo i conti e Maire Tecnimont (+4,37%) per il contratto da 1,1 miliardi con Rosneft. (Tiscali.it)

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