Il crack del Cirque du Soleil è la fine della globalizzazione per lo spettacolo dal vivo

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Con l'annuncio del Cirque du Soleil di licenziare il 95% del proprio personale e far ricorso alla bancarotta controllata finisce un'era.

Oggi la richiesta della società di accedere alla bancarotta controllata sarà esaminata dalla Corte Superiore del Québec, dove ha sede la società, vera e propria multinazionale dello spettacolo dal vivo e delle arti circensi.

Se ne è parlato anche su altre testate

Come e in quanto spazio vivono, cosa fanno quando si spengono i riflettori, quali temperature avverse affrontano, meglio non saperlo. Questo sfruttamento, questo lavoro imposto agli animali non trova ragionevoli giustificazioni, nemmeno nella tradizione e nell’antichità della pratica. (Il Fatto Quotidiano)

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La compagnia che con i suoi spettacoli e le sue acrobazie ha fatto innamorare appassionati di tutto il mondo, ha dichiarato bancarotta dopo quasi 40 anni di attività. (askanews) - Il Covid abbatte anche i leggiadri artisti del Cirque du Soleil (Il Sole 24 ORE)

Fondato nel 1984, il Cirque du Soleil divenne una storia di successo internazionale diventando un circo unico e colorato senza animali e concentrandosi quasi esclusivamente su acrobati, giocolieri, ballerini, sputafuoco e musicisti. (MangaForever.net)

In poche settimane aveva dovuto sospendere 44 spettacoli in decine di città, lasciando senza lavoro il 95 per cento dei suoi dipendenti. Il circo si è affacciato alla pandemia già appesantito da un forte debito accumulato negli ultimi anni per finanziare una serie di acquisizioni decise per diversificare la sua offerta. (Varesenews)

Guy Laliberté ha presentato una proposta per uno spettacolo chiamato Cirque du Soleil ed è riuscito a convincere gli organizzatori. Dal 1992 il Cirque du Soleil non ha ricevuto sovvenzioni dal settore pubblico o privato. (Il Fatto Quotidiano)

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