Le critiche per l'intervento sui migranti di Kamala Harris

Le critiche per l'intervento sui migranti di Kamala Harris
Ticinonline ESTERI

All'argomentazione di Ocasio-Cortez sulla legalità, diverse di queste aggiungono la questione della tutela della salute e dell'incolumità dei migranti, piuttosto che la dissuasione fine a sé stessa

Incaricata da Joe Biden di affrontare una delle più annose sfide degli Stati Uniti, Harris si è obiettivamente (e forse pure suo malgrado) trovata fra le mani una patata bollente che riunisce una componente umana innegabilmente drammatica - a cui in qualche modo bisogna porre rimedio - a una politica sensibile a gran parte dei democratici. (Ticinonline)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Una sostanza che Kamala Harris deve ancora dimostrare di possedere Lo scorso novembre, Biden parlò di "accoglienza e integrazione degli immigrati e rifugiati nelle nostre comunità", mentre – ai tempi delle primarie democratiche – Kamala Harris era tra i candidati che si battevano per depenalizzare il reato di immigrazione clandestina. (Panorama)

Arrivare fino al confine con gli Usa, ha detto dopo il suo incontro con il presidente messicano Andres Manuel Lopez Obrador, "può essere un cammino molto pericoloso e pieno di insidie". "Voglio essere molto chiara sul fatto che i problemi al confine, in gran parte, se non interamente dipendono dai problemi in questo Paese - ha ribadito Harris - non posso ripeterlo abbastanza: gran parte di queste persone non voglio partire e, se lo fanno, lo fanno per due ragioni: perché fuggono il pericolo o perché se stanno a casa non riescono a soddisfare bisogni primari per le loro famiglie". (Yahoo Notizie)

Non c’è niente da fare, i buoni propositi globali di sinistra su immigrazione e sicurezza finiscono ineluttabilmente per infrangersi contro il muro di Zanonato. Insomma, alla fine destra e sinistra si trovano molto più vicini di quanto vogliano ammettere al fatidico muro di Zanonato (L'HuffPost)

Kamala Harris e l'appello ai migranti: «Non venite negli USA»

La legge danese è stata promossa dal governo socialdemocratico e la Harris fa parte del tandem democratico che ha sconfitto il repubblicano Trump. Kamala Harris: “migranti non venite in Usa”/ Vice Biden come Trump: “sarete respinti”. (Il Sussidiario.net)

Lo ha dimostrato il mal celato imbarazzo del presidente Alejandro Giammattei, di fronte alle parole di Harris. Kamala Harris non ha lo stesso problema. (Avvenire)

Alcuni repubblicani hanno letto l’appello di Harris come una conferma e una continuità della linea di Donald Trump. In realtà il monito di Harris, anche se con sfumature più dure, è in linea con il messaggio di Biden: «Non venite. (Corriere del Ticino)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr