Inflazione, Istat: Ad aprile +5,7% mensile trasporto aereo, -0,6% il ferroviario - Geagency

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Ad aprile “nel comparto dei servizi, il ritmo di crescita dei prezzi su base annua scende al +2,9% (da +3,0%; +0,8% sul mese). A un maggiore livello di dettaglio, i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti decelerano (da +4,5% a +2,7%; +0,7% rispetto a marzo), per effetto soprattutto delle dinamiche dei prezzi del Trasporto aereo passeggeri (da +15,5% a -5,7%; +5,7% il congiunturale), di quelli del Trasporto passeggeri su rotaia (da +8,0% a +3,8%; -0,6% su base mensile) e del Trasporto marittimo e per vie d’acqua interne (da +0,2% a -4,0%; +0,5% da marzo), come anche decelerano i prezzi dei Servizi vari (da +2,3% a +1,8%; +0,1% sul mese). (GEA)

Su altre fonti

La stima preliminare era +0,9%. ROMA (ITALPRESS) – Ad aprile l’Istat stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenti dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% su base annua (da +1,2% del mese precedente). (Italpress)

"Nel mese di aprile 2024, si stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenti dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% su base annua (da +1,2% del mese precedente); la stima preliminare era +0,9%. (PPN - Prima Pagina News)

L’Istat ha rivisto al ribasso la stima finale dell’inflazione di aprile, che si conferma in arretramento dopo il +1,2% registrato a marzo. La lettura precedente vedeva un aumento dello 0,9% Il dato (financialounge.com)

L’inflazione ad aprile rallenta ulteriormente, attestandosi al +0,8% su base annua. Una decelerazione che si registra anche in relazione al “carrello della spesa”, il cui tasso scende al +2,3% (dal +2,6%). (Federconsumatori)

Ad aprile l'inflazione torna a scendere, riportandosi allo stesso livello di gennaio e febbraio (+0,8%). Rallenta anche il carrello della spesa, con i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della... (Virgilio)

Di: Barbara Leone I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona rallentano su base tendenziale (da +2,6% a +2,3%), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto accelerano (da +2,5% di marzo a +2,6%). (Italia Informa)