Aiuti di Stato: il punto sulla compilazione delle dichiarazioni dopo i chiarimenti delle Entrate

MySolution ECONOMIA

Ecco perché si rende opportuno riportare un riepilogo “ragionato” di cosa debba essere indicato, e cosa no

In questi giorni è tutto un susseguirsi di novità e precisazioni in ordine alla questione dell’indicazione degli Aiuti di Stato nella dichiarazione dei Redditi ed in dichiarazione IRAP.

Le indicazioni si sovrappongono, e se è ben vero che l’abrogazione del comma 2 dell’art.

10-bis del D.L.

137/2020 ha decisamente semplificato la questione, così come provvidenziale è stata la pietra tombale posta dall’Agenzia delle Entrate in ordine ai “600 euro” - che nelle FAQ pubblicate il 28 luglio 2021 vengono espressamente escluse dal novero degli Aiuti di Stato - è altrettanto vero che a forza di cambiamenti le idee si fanno ancora più confuse. (MySolution)

Su altre fonti

L’Agenzia delle Entrate ha comunque precisato che i contribuenti che abbiano già inviato il modello Redditi e IRAP non sono tenuti a presentare dichiarazione correttiva Per tale ragione, non si rende più necessaria la compilazione degli aiuti di Stato (codice 24 per Redditi, codice 8 per IRAP) in ordine al vantaggio derivante dalla detassazione stessa. (MySolution)

Rimane l’obbligo di indicare in dichiarazione die redditi, quadri reddituali e aiuti di Stato per i contributi a fondo perduto ricevuti nel 2020. Dunque, è prevista una detassazione generalizzata dei contributi e delle indennità erogate per fronteggiare l’emergenza pandemica ancora in essere. (Investire Oggi)

ed ENC 2021. In relazione ai contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia, indicati nella “Tabella codici aiuti di Stato”(1), nel prospetto aiuti di Stato del quadro RS non dev’essere riportato l’importo accreditato al contribuente, in quanto tale dato è conosciuto dall’Agenzia e quindi recuperabile. (MySolution)

Si chiede se il credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro di cui all’art I contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia non vanno indicati nel quadro IQ da parte dei soggetti che applicano l’art. (Parlamento, Gazzetta Ufficiale, Agenzia Governative, Giurisprudenza in materia tributaria, autori)

Si conferma che tali somme non vanno indicate nel prospetto aiuti di Stato in quanto non siamo in presenza di aiuti fiscali automatici ai sensi dell’art. Per il primo, infatti, nel modello Redditi PF non vi è alcun cenno alla compilazione del prospetto aiuti di Stato del quadro RS (Parlamento, Gazzetta Ufficiale, Agenzia Governative, Giurisprudenza in materia tributaria, autori)

Si conferma che i finanziamenti garantiti dal Fondo centrale di garanzia non devono essere indicati nel prospetto aiuti di Stato. Si chiede conferma che i finanziamenti garantiti MISE 100% o 80% (e i relativi interessi) non devono essere indicati nel prospetto aiuti di Stato, né deve essere indicato il risparmio d’imposta derivante dagli stessi. (Parlamento, Gazzetta Ufficiale, Agenzia Governative, Giurisprudenza in materia tributaria, autori)

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