Violenza, donne e social: come funziona il fortino della droga

Violenza, donne e social: come funziona il fortino della droga
Per saperne di più:
Livesicilia.it INTERNO

Le donne. Nel gruppo che operava in via Piombai un ruolo importante sarebbe stato ricoperto dalle donne, in particolare da Silvia Maugeri e da Georgiana Bontu, moglie e cognata del capo piazza Giovanni Di Martino

Le vedette e i social. In via Piombai la violenza viaggiava anche sui social network.

– Stile da narcos, tradizione da malavita catanese, coinvolgimento delle donne e tanta violenza.

Ed è su questo aspetto che il capo piazza Giovanni Di Martino e suo nipote Giuseppe Di Martino avrebbero fatto particolare uso della forza. (Livesicilia.it)

Ne parlano anche altre fonti

Sono 25 le persone gravemente indiziate di reati in materia di detenzione e cessione di stupefacenti e di associazione finalizzata al traffico ed alla cessione di stupefacenti. I carabinieri hanno eseguito ordinanza di custodia cautelare nei confronti 25 persone gravemente indiziate di reati in materia di detenzione e cessione di stupefacenti e di associazione finalizzata al traffico ed alla cessione di stupefacenti. (CataniaToday)

Le abitazioni, attaccate l'una all'altra e provviste di cancelli di fortuna, complicavano il lavoro delle forze dell'ordine, agevolando la fuga in caso di perquisizione. C'erano i dogo argentino e gli occhi vigili delle vedette a "coprire" gli spacciatori di via Piombai, nel cuore di San Cristoforo. (CataniaToday)

iuseppe, classe 2001 (art. ROMEO Giuseppe, classe 1992 (art.73 D.P.R. 309/90). 3 (Gazzettinonline)

Catania, espugnato il fortino della droga: una donna spacciava col bimbo in braccio

L’attività di spaccio avveniva principalmente all’interno del cortile comune alle abitazioni della famiglia del capo piazza, in cui si poteva accedere soltanto tramite due portoni blindati e che era costantemente sorvegliato da cani di grossa taglia oltre ad un avanzato sistema di videosorveglianza attivato per proteggere gli spacciatori dall’eventuale irruzione delle forze dell’ordine (La Sicilia)

A guardia della roccaforte della droga porte in ferro e cani da combattimento oltre alle vedette in giro continuo sugli scooter. Le immagini riprese con un cellulare finivano poi sui social per far capire che con i capi dell'organizzazione era meglio non sbagliare mai. (La Repubblica)

Il capitano Roberto Martina, comandante della compagnia di Catania – Piazza Dante, da' i dettagli sull'operazione che ha "espugnato" il fortino della droga a San Cristoforo nel capoluogo etneo, dove sono state arrestate 25 persone. (Tiscali.it)

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