19 regioni a rischio moderato, nessuna sopra la soglia critica per le terapie intensive

Gazzetta di Parma INTERNO

Solo due settimane fa tutte le regioni erano classificate a rischio basso mentre dalla scorsa settimana si è iniziato ad evidenziare un aumento dei casi in 11 Regioni

Sono 19 le Regioni e Province Autonome (PA) classificate a rischio moderato e due (PA Trento e Valle D’Aosta) a rischio basso questa settimana.

Lo rileva, secondo quanto si apprende, la bozza di monitoraggio settimanale dell’Iss- Ministero della Salute sull'andamento dei contagi ora all’esame della cabina di regia. (Gazzetta di Parma)

Su altre fonti

Intanto i nuovi positivi sono sempre più govani: l'età media scende a 28 anni Ieri 2.898 nuovi positivi e 11 decessi in Italia. (Il Sole 24 ORE)

Zaia: ” si consideri solo il numero dei ricoveri, perché se scattano i provvedimenti basati sui vecchi parametri si blocca tutto, per il green pass applicare il buon senso”. (ilSicilia.it)

“Dobbiamo cominciare a distinguere tra il contagiato e il malato in ospedale: mercoledì, in Commissione Salute, uscirà un documento su cui siamo già d’accordo, in cui chiederemo al governo di togliere l’incidenza dei positivi dai parametri che muovono zone e colorazioni”, afferma l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Genesio Icardi, a margine dell’inaugurazione del nuovo pronto soccorso dell’ospedale Martini. (ilsipontino.net)

"Aumenta l’incidenza settimanale a livello nazionale con evidenza di aumento dei casi diagnosticati in quasi tutte le Regioni/PPAA. Sei le Regioni e Province autonome con un valore dell'indice di trasmissibilità Rt puntuale superiore a 1 questa settimana (Abruzzo, Campania, Liguria,Provincia Autonoma di Bolzano, Sardegna, Veneto). (News Town)

Lo rileva, secondo quanto si apprende, la bozza di monitoraggio settimanale dell’Iss- Ministero della Salute ora all’esame della cabina di regia. Nessuna Regione e Provincia Autonoma supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. (Internapoli)

"In una fase caratterizzata da un livello importante di vaccinazione è ragionevole che nei cambi di colore e nelle conseguenti misure di contenimento pesi di più il tasso di ospedalizzazione rispetto agli altri indicatori". (Prima Saronno)

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