Digitale Terrestre, rivoluzione 20 ottobre: alcuni canali non si vedranno più, ecco perché

DirettaNews.com ECONOMIA

A partire da oggi Rai e Mediaset si uniformeranno allo standard europeo per quanto riguarda la trasmissione dei propri canali; per questo alcuni di questi non saranno più disponibili su determinate tipologie di tv.

Le ultime ad effettuare il cambio saranno Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Marche

Il passaggio, ormai piuttosto discusso da mesi, riguarderà il formato alla codifica DVB-T-Mpeg-4 – o DVB-T2. (DirettaNews.com)

Ne parlano anche altri media

C’è una grande rivoluzione che tocca anche Rovigo e in particolare il settore elettrodomestici: è lo switch off di molti canali televisivi che passano dal vecchio al nuovo digitale terrestre. Sono nove i canali Rai e sei quelli Mediaset oscurati da ieri, data d’inizio del switch off, ossia il passaggio dal vecchio al nuovo digitale terrestre, dalla tecnologia Mpeg-2 alla nuova Mpeg-4. (La voce di Rovigo)

La procedura verso la nuova tecnologia digitale si concluderà nel 2022. Il rivenditore Buttarelli: “C’è il bonus rottamazione e la gente arriva in negozio ben informata”. (Cremonaoggi)

20 ottobre 2021 a. a. a. Oggi, mercoledì 20 ottobre, è cominciato lo witch-off della tv italiana con il passaggio dalla codifica H. In questa prima fase, tuttavia, cambierà unicamente il formato delle trasmissioni, da Mpeg-2 a Mpeg-4. (LiberoQuotidiano.it)

Il passaggio definitivo al nuovo standard tecnologico di trasmissione del digitale terrestre DVB-T2 avverrà dal gennaio 2023 Parte il nuovo digitale terrestre. (Eco della Locride)

Nuovo digitale terrestre, le bufale in circolazione. Come ogni novità che arriva in Italia, la bufala è servita. Il nuovo digitale terrestre inizia a prendere corpo da oggi. (il Giornale)

Insomma, alcuni telespettatori potrebbero decidere di accontentarsi se la loro visione non va spesso al di là delle reti appena citate Qualora vi trovaste davanti ad una schermata nera, probabilmente avrete bisogno di valutare, anche se a malincuore, l’acquisto di un televisore di ultima generazione che supporti il nuovo standard Mpeg4. (Edizione Napoli)

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