Fisco, il governo taglia le tasse: addio allo scaglione del 41% e l’aliquota del 27% scende al 25%

Fisco, il governo taglia le tasse: addio allo scaglione del 41% e l’aliquota del 27% scende al 25%
La Stampa INTERNO

«Anche le altre forze politiche, come Pd, Lega e Fi, inizialmente più propense a chiedere interventi sul cuneo contributivo o sulla sola Irap, alla fine sono approdate alle nostre posizioni – spiega il senatore Mario Turco –

E' questa l'intesa politica raggiunta al tavolo sul fisco al Mef.

Scendono da 5 a 4 le aliquote Irpef, con la cancellazione di quella al 41% e con il taglio di 3 punti di quella al 38% che passa al 35%. (La Stampa)

Se ne è parlato anche su altre testate

Ma tolte insinuazioni, alcune anche dei lavoratori, il pagamento dei fornitori e le spese della curatela, che ammontano a 700 mila euro, alla fine resteranno solamente 7 mila euro lordi a lavoratore. Sono 7 mila gli euro lordi che riceveranno a testa gli operai dell’ex Embraco dal fondo Escrow come risarcimento. (Torino Top News)

Al vaglio ci sono la riduzione degli scaglioni Irpef, che passerebbero da cinque a quattro, la rimodulazione delle aliquote, la revisione delle detrazioni per riuscire ad inglobare il bonus da 100 euro (Bonus Renzi e Conte), l’innalzamento per qualche centinaio di euro della no tax area per i pensionati (oggi poco più di 8 mila euro) e per gli autonomi (oggi 4.800 euro), mentre non salirebbe per i lavoratori dipendenti (oggi 8.145 euro). (Sky Tg24)

In alternativa si potrebbe procedere con un taglio verticale in base alla forma giuridica, comunque premiano anche in questo caso i “piccoli” Se anche tutti gli 8 miliardi previsti in manovra per il taglio delle tasse fossero destinati ad abbassare il prelievo sulle retribuzioni, il vantaggio per le tasche del cittadino medio sarebbe quasi impercettibile. (Il Fatto Quotidiano)

Meno tasse per chi guadagna da 15mila a 50mila euro

E’ quanto si apprende al termine dell’incontro (LaPresse) – Accordo raggiunto al tavolo Mef-partiti di maggioranza sulle misure per il fisco in manovra. (LaPresse)

Così come Renzi aveva tagliato le imposte per i redditi fino a 25mila con i celebri 80 euro, Draghi replica lo schema – intervendo, però, sulla rimodulazione delle aliquote – cercando di dare ossigeno alla classe media Dagli 80 euro di Renzi ai 55 euro di Mario Draghi: si potrebbe sintetizzare così, la riforma fiscale messa in cantiere dal governo con la manovra finanziaria. (La Stampa)

Accordo politico al Mef tra le forze di maggioranza sul taglio delle tasse. E si resta “entro gli 8 miliardi” che ci sono sul tavolo, ha aggiunto Pichetto (L'HuffPost)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr