Ilaria Salis fuori dal carcere, accolto il ricorso: andrà ai domiciliari. Esulta il padre: «Ma finché è in Ungheria non sono tranquillo»

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Ilaria Salis può lasciare il carcere di Budapest, dopo che il tribunale di seconda istanza ungherese ha accolto il ricorso presentato dai legali dell’insegnante di Monza per andare ai domiciliari a Budapest. Lo scorso 28 marzo, il giudice Jozsef Sos aveva respinto la richiesta degli avvocati dell’attivista milanese, che chiedevano la concessione degli arresti domiciliari in Italia o in Ungheria. La 39enne, candidata alle Europee per Alleanza Sinistra Verdi potrà lasciare ora il carcere, dove è detenuta da oltre 15 mesi con l’accusa di aver aggredito dei militanti di estrema destra (Open)

Ne parlano anche altri giornali

Ilaria Salis ai domiciliari a Budapest dopo 15 mesi di carcere. Il padre Roberto però continua ad attaccare il governo: "Nessun aiuto concreto da parte di Nordio e Tajani". (Il Giornale d'Italia)

Ilaria Salis può uscire dal carcere di massima sicurezza ungherese e andare ai domiciliari a Budapest. È stato accolto dal tribunale di seconda istanza il ricorso presentato dai legali dell’antifascista italiana in carcere dall’11 febbraio del 2023 perché accusata di aver aggredito, con altri, tre neonazisti dopo la sfilata di nostalgici delle SS nel Giorno dell’onore. (Repubblica TV)

Ilaria Salis ai domiciliari, Carlo Nordio: "Vorrei manifestare la mia soddisfazione" Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev (Liberoquotidiano.it)

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, durante un question time alla Camera, prima del suo intervento ha comunicato ai parlamentari la notizia dei domiciliari concessi a Ilaria Salis in Ungheria. Il ricorso era stato presentato dai legali di Ilaria Salis contro la decisione del giudice Jozsef Sós che nell'ultima udienza del 28 marzo le aveva negato i domiciliari sia in Italia che in Ungheria. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Roberto Salis, padre di Ilaria, commenta la notizia dei domiciliari alla figlia a Tagadà La7: "Ilaria, in questo momento, è detenuta senza alcun provvedimento da parte della magistratura ungherese". Roma, 15 mag. (Tiscali Notizie)

Processo ‘Welcome to Italy’ alle battute finali: ieri in aula la parola è toccata alle difese degli imputati. Per Bruno Scittarelli ha esposto, dinanzi al presidente del collegio penale, l’avvocato Sandro Salera che ha esordito citando il suo professore di procedura penale, il professor Franco Cordero. (Frosinone News)