Calci e pugni in pancia all'ex incinta, poi tenta di strangolarla: arrestato

Calci e pugni in pancia all'ex incinta, poi tenta di strangolarla: arrestato
YouTG.net INTERNO

A chiamare i carabinieri è stata la donna: ha raccontato in lacrime la grave situazione temendo le eventuali reazioni dell’ex compagno.

L'ha raggiunta sul posto di lavoro e l'ha picchiata, colpendola con calci e pugni alla pancia anche se sapeva che lei è incinta.

AI carabinieri l’aggressore ha riferito di aver agito in quel modo a causa di un raptus di gelosia

Ricostruita la dinamica di quanto già avvenuto, i carabinieri hanno rintracciato il trentaquattrenne trovato in possesso del laccio. (YouTG.net)

La notizia riportata su altri media

Dovrà rispondere dell’inosservanza dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex moglie, misure alle quali era stato sottoposto qualche mese fa, dal momento che era stato indagato per atti persecutori L’uomo si è accorto, infatti, di essere stato scoperto ed è fuggito. (Gazzetta di Modena)

Ancora la violenza di un uomo si scatena contro una donna, incinta, ancora per una relazione sentimentale finita. Ma mentre la donna era al telefono con i carabinieri, la conversazione era stata interrotta bruscamente. (Corriere della Sera)

Dopo averli rimproverati e aver fotografato la loro auto, i due lo hanno aggredito con calci e pugni, strappandogli il cellulare di mano e gettandolo dalla macchina in fuga. L'uomo, un italiano residente in zona, è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto soccorso dell'ospedale San camillo di Roma e se la caverà in 5 giorni. (ilmessaggero.it)

“Non buttate i calcinacci in strada”: cittadino picchiato con calci e pugni dagli ‘zozzoni’

Il fatto è accaduto domenica scorsa, verso le 21,30, in via del Trullo, all'altezza via Pitigliano. In un tweet il commento della sindaca Raggi: «Solidarietà al cittadino picchiato per aver rimproverato due zozzoni che scaricavano rifiuti in strada. (ilmessaggero.it)

I fatti si sono consumati domenica sera al Trullo. La vittima, un residente in zona, è dovuto ricorrere alle cure dei medici del San Camillo di Roma e se la caverà in 5 giorni. (RomaToday)

Gli altri due lo hanno immediatamente aggredito, gli hanno strappato lo smartphone dalla mano. Gli altri due lo hanno immediatamente aggredito, gli hanno strappato lo smartphone dalla mano e lo hanno gettato poco lontano dalla macchina in fuga (Fanpage.it)

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