"Il saluto romano non è reato". La Cassazione assolve quattro neofascisti

Il saluto romano non è reato. La Cassazione assolve quattro neofascisti
IL GIORNO INTERNO

In primo grado vennero tutti assolti perché il fatto non sussiste, con riqualificazione del fatto in articolo 5 legge Scelba.

Riunitisi al Campo X del cimitero Maggiore di Milano per commemorare come ogni anno i caduti della Repubblica sociale italiana, al momento del "presente", fecero il saluto romano.

Milano - Il saluto fascista, in un contesto 'commemorativo', non è reato.

Al termine della discussione, la Cassazione ha dato ragione alla difesa, annullando senza rinvio la sentenza di appello perché il fatto non sussiste

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione annullando senza rinvio "perché il fatto non sussiste" la condanna in Appello dei quattro imputati nel processo per i fatti del 25 Aprile 2016. (IL GIORNO)

La notizia riportata su altri giornali

Austin (Texas, Usa), 15 ott. (LaPresse/AP) - . (LaPresse)

Tarquinia - Tra i testimoni l'ex vicesindaco Manuel Catini nella cui stanza fu immortalato il gesto. Condividi la notizia:. . . . . . Tarquinia – Saluto fascista in comune. Tarquinia – (sil.co.) Articoli: “Saluto fascista in comune, subito la data del consiglio comunale” – “L’amministrazione doveva solo scusarsi” – “Saluto fascista, si convochi un consiglio comunale straordinario” – Saluto fascista in comune, un indagato – Saluto fascista in comune, indaga anche la procura – Saluto fascista in comune, indaga la polizia – Saluto romano in comune, uno sfregio alle istituzioni repubblicane e antifasciste – Manuel Catini non è più vicesindaco – “Saluto fascista in comune, un fatto intollerabile” – Saluto fascista nella stanza del vicesindaco. (Tuscia Web)

(LaPresse/AP) – La legge del Texas consente ai privati cittadini di ottenere almeno 10mila dollari in risarcimento, se vincono una causa contro qualcuno che abbia consentito un aborto, violando i divieti. (LaPresse)

Per la Cassazione non è reato fare il saluto romano durante cerimonie commemorative

In quella data si erano riuniti al campo X del cimitero Maggiore di Milano per commemorare come ogni anno i caduti della Repubblica Sociale Italiana, facendo il saluto romano. Al termine della discussione, la Cassazione ha dato ragione alla difesa, annullando senza rinvio la sentenza di appello perché il fatto non sussiste (Il Fatto Quotidiano)

Al termine della discussione, la Cassazione ha dato ragione alla difesa, annullando senza rinvio la sentenza di appello perché il fatto non sussiste Lo ha stabilito la Corte di Cassazione annullando senza rinvio "perché il fatto non sussiste" la condanna in appello dei quattro imputati nel processo per i fatti del 25 aprile 2016. (Adnkronos)

Fare il saluto romano in un contesto "commemorativo" non costituisce reato. Fra i 300 quel giorno vennero identificati e indagati in quattro per l'articolo 2 della legge Mancino. (MilanoToday.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr