Draghi in pressing sul tetto al prezzo del gas, chiesto un vertice Ue ad hoc

Draghi in pressing sul tetto al prezzo del gas, chiesto un vertice Ue ad hoc
Agenzia askanews INTERNO

“Un momento unico e storico nei rapporti tra Ucraina e Unione europea – ha twittato Volodymyr Zelensky -

Mario Draghi, nella prima giornata di lavori del Consiglio europeo, ha chiesto un summit europeo straordinario da tenersi a luglio e dedicato solo ai temi dell’energia e del gas.

Giovedì 23 giugno 2022 - 21:36. Draghi in pressing sul tetto al prezzo del gas, chiesto un vertice Ue ad hoc. Il premier vuole un summit straordinario a luglio. (Agenzia askanews)

Ne parlano anche altri giornali

Bruxelles, 23 giu. Anche oggi Mark Rutte, premier dell'Olanda (uno dei principali oppositori al price cap) ha spiegato che "non siamo contrari per principio ma, sulla base delle prove che abbiamo, pensiamo che potrebbe non funzionare" (Tiscali Notizie)

Sul tetto ai prezzi del gas, infatti, continua a mancare il consenso dei 27 e la proposta della Commissione, all'orizzonte, ancora non c'è. Qualche capitale, spiegano fonti diplomatiche europee, vedeva in questo passaggio anche un riferimento indiretto al price cap. (Liberoquotidiano.it)

Bruxelles, 23 giu. (askanews) - Sulla proposta italiana di un tetto al prezzo del gas "non c'è un ampio consenso". (Tiscali Notizie)

Gas, asse Draghi-Macron: «Tetto sul prezzo da luglio». Ma il calendario attuale prevede misure solo in autunno

Il Cremlino ha spigato che il blocco è stato causato da problemi tecnici non risolvibili a causa delle sanzioni, ma per Draghi e altri leader europei – tra cui il cancelliere tedesco Olaf Scholz – sono azioni politiche mirate. (Open)

Anche oggi Mark Rutte, premier dell’Olanda (uno dei principali oppositori al price cap) ha spiegato che “non siamo contrari per principio ma, sulla base delle prove che abbiamo, pensiamo che potrebbe non funzionare” (askanews) – Un summit europeo straordinario sull’energia da tenersi a luglio. (Agenzia askanews)

E infatti chiarisce a tutti che ora come ora non ci si può più accontentare di un nuovo atto di indirizzo L’asse tra il premier italiano Mario Draghi e il presidente francese Emmanuel Macron è talmente solido che per l’intesa basta un cenno. (ilmattino.it)

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