“Non possiamo permetterci altri migranti afghani”

“Non possiamo permetterci altri migranti afghani”
Ticinonews.ch ESTERI

“La Turchia non può permettersi un nuovo flusso di migranti dall’Afghanistan, ne sarebbero colpiti anche i Paesi europei”: lo afferma il presidente turco Recep Tayyip Erdogan nella riunione straordinaria del G20 sull’Afghanistan.

Il presidente turco ha anche proposto di formare un gruppo di lavoro sulla migrazione presieduto da Ankara nell’ambito della prossima presidenza indonesiana del G20.

“La migrazione è un problema globale”, ha detto Erdogan augurandosi che “stabilità e sicurezza” vengano ristabilite in Afghanistan quanto prima ed esprimendo la volontà di “dare ai talebani la direzione affinché formino un governo inclusivo”

(Ticinonews.ch)

La notizia riportata su altri media

La Turchia è determinata a proteggere la sua ricca biodiversità sia a terra che in mare. Erdogan ha inviato un videomessaggio alla XV Conferenza delle Parti della "Convenzione delle Nazioni Unite (ONU) sulla diversità biologica" (COP15). (TRT)

Il disinvolto leader turco usa queste persone come un'occasione per incassare soldi e ritagliare per Ankara un ruolo politico di primo piano (TG La7)

cultura e societa. Un passaggio obbligato per i milioni di profughi che negli ultimi 20 anni si sono mossi da Afghanistan, Siria e Iraq. (TG La7)

'Migranti, gas e petrolio: Turchia ricatta Europa'/ Gabanelli: 'Erdogan vuole soldi'

Damasco ha più volte definito illegale la presenza delle forze di Ankara sui territori confinanti e ha esortato al ritiro delle truppe. https://it.sputniknews.com/20211011/erdogan-tuona-contro-i-terroristi-in-siria-e-promette-ritorsioni-hanno-fatto-traboccare-il-vaso-13271565. (Sputnik Italia)

Dall'UE aiuti umanitari per 1 miliardo di euro. L'Unione europea ha promesso aiuti umanitari all'Afghanistan guidato dai talebani per 1 miliardo di euro. "La Turchia non può permettersi un nuovo flusso di migranti dall'Afghanistan, ne sarebbero colpiti anche i Paesi europei": così il presidente turco Recep Tayyip Erdogan nella riunione straordinaria del G20 sull'Afghanistan. (RSI.ch Informazione)

E ora che le emergenze si sono moltiplicate, la sua politica è diventata quella di esternalizzare il controllo delle frontiere europee”. La Turchia sta ricattando l’Europa, utilizzando argomentazioni attinte da situazioni di crisi umanitaria (migranti) o alla gestione delle risorse (gas e petrolio). (Il Sussidiario.net)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr