Legge bilancio 2022: in prima manovra Draghi prorogati di sei mesi incentivi fiscali pro M&A. Mps e banche sull’attenti

Finanzaonline.com ECONOMIA

Il Decreto Sostegni bis ha invece smentito, una volta emanato, le voci di un regalo di Stato più corposo e di più lunga durata alle banche.

La proroga, dicono ora fonti di governo, dovrebbe essere ufficializzata con la legge di bilancio per il 2022.

Nella legge di bilancio per il 2022, prima manovra del governo Draghi -al momento in via di definizione -, dovrebbe essere inserita anche la proroga degli incentivi fiscali alle aggregazioni, fino al giugno del 2022: una buona notizia per le banche italiane, in primis per Mps. (Finanzaonline.com)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Niccolò Ubertalli, responsabile di UniCredit Italia, ha dichiarato: “Il 15 luglio il gruppo ha annunciato una nuova fase del suo processo di semplificazione grazie alla quale l’Italia è diventata una geografia autonoma e dotata di pieni poteri, accanto a Germania, Europa Centrale ed Europa dell’Est. (Il Cittadino on line)

Oltre alla promozione di eventi, tra cui conferenze e workshop, realizzati in collaborazione con università europee, istituti di ricerca e associazioni economiche. Un ambito verso il quale UniCredit è da sempre molto attenta, tanto da aver lanciato nel 2003 UniCredit Foundation, che ha l'obiettivo di contribuire allo sviluppo della solidarietà e della filantropia in tutti i Paesi in cui opera il gruppo. (La Repubblica)

(Emilia Romagna). , Consigliere di Amministrazione e Resp Srl; Vice Presidente Confapi Nazionale (Emilia Romagna). , Amministratore Delegato T.T.A. (Gazzetta dell'Emilia & Dintorni)

Sono tre le banche italiane che hanno aderito, al momento, a UN Net-Zero Banking Alliance, l’iniziativa ONU per sostenere investimenti in linea con l’obiettivo zero emissioni entro il 2050. Infine Intesa Sanpaolo ha dichiarato che fornirà circa 80 miliardi di euro per finanziare iniziative di economia verde e circolare e per la transizione ecologica nell’ambito del PNRR. (Money.it)

. “Il 15 luglio – spiega Niccolò Ubertalli, Responsabile di UniCredit Italia - il Gruppo ha annunciato una nuova fase del suo processo di semplificazione grazie alla quale l’Italia è diventata una geografia autonoma e dotata di pieni poteri, accanto a Germania, Europa Centrale ed Europa dell'Est (BuongiornoAlghero.it)

La banca milanese procederebbe dunque alle nozze con Mps, ma senza le sue quattro partecipate, senza i suoi Npl e Utp mentre sarebbe disposta ad integrare la banca online Widiba e gli sportelli del Centro e Nord Italia. (Credit Village)

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