Processo civile: approvata la riforma, tempi più brevi del 40%

Metropolitano.it INTERNO

Sempre a tal fine, le nuove norme attribuiscono poteri anche al giudice civile nei casi di violenza emersi nel corso del procedimento da lui condotto.

L’obiettivo è ambizioso: arrivare a ridurre del 40% i tempi della giustizia, rispettando così uno degli impegni assunti dall’Italia con l’Europa nell’ambito del Pnrr.

Un testo che introduce significative novità sostanziali per semplificare riti e procedimenti, sia in generale che in diversi settori. (Metropolitano.it)

La notizia riportata su altri media

Ruota intorno agli impegni assunti dal Governo con l’Europa nel Pnrr, l’architettura della riforma del processo civile, che l’Aula della Camera ha definitivamente approvato con 364 voti a favore, 32 contrari (i deputati di Fdi e Alternativa) e sette astenuti. (la voce d'italia)

na riforma che punta a semplificare i procedimenti civili nelle forme e nei tempi, per fornire risposte più celeri ai cittadini e favorire l’attrazione degli investimenti stranieri. Viene istituito il tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie: tribunali circondariali e, quale organo centrale, un tribunale distrettuale. (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

E' già legge infatti la riforma del processo penale e della crisi di impresa, che insieme alla riforma del processo civile costituiscono le condizioni ai quali sono subordinati gli oltre 200 miliardi del Pnrr. (Il Sole 24 ORE)

Lo ha detto il vicepresidente della commissione Giustizia della Camera, Franco Vazio, intervenendo in Aula per esprimere il voto favore del Gruppo Pd al Ddl Efficienza processo civile. “L’efficienza della Giustizia civile verrà migliorata sia in termini di riduzione dei tempi che di qualità grazie ai diversi i punti toccati da questa riforma (IVG.it)

Rafforzata la tutela del credito nel processo esecutivo. Diverse le novità anche nel processo esecutivo, viene prevista la semplificazione per l'inizio del giudizio con la soppressione della formula esecutiva. (Il Sole 24 ORE)

Il governo ha ora 12 mesi di tempo per preparare i decreti legislativi di attuazione della delega. La riforma del processo civile incassa l’ok definitivo alla Camera, con 364 voti favorevoli, 32 contrari e sette astenuti. (Il Dubbio)

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