L'Umbria confermata 'arancio-rossa': «Le varianti sono diffuse»

L'Umbria confermata 'arancio-rossa': «Le varianti sono diffuse»
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«Arriveranno i medici da fuori regione fra sabato e domenica – ha detto Dario – e inizieremo a preparare la struttura per l’arrivo dei pazienti

Le aree più colpite, Altotevere, una parte del Trasimeno, Perugino, l’asse Bastia Umbra-Foligno, sono ancora caratterizzate da un’incidenza piuttosto elevata.

Ciò che è emerso finora è che l’incidenza delle varianti è significativa e che stanno sostituendo il ceppo originario. (umbriaON)

Se ne è parlato anche su altre testate

Gli insegnanti e gli alunni della classe dell’alunna nuovamente positiva sono stati posti in isolamento fiduciario e dall’azienda sanitaria si apprende che «voci di presunti focolai della variante inglese nell’istituto scolastico risultano totalmente infondate. (umbriaON)

È quanto emerge dai dati giornalieri della Regione aggiornati al 20 febbraio. Si registrano altri 13 morti (972 in tutto) e 269 guariti. (LA NAZIONE)

Anche gli operatori sono stati vaccinati e, solo per alcuni, è in fase di completamento la campagna di vaccinazione Ultimo dato quello relativo alle case di cure con positivi: sono 114 (+4). (PerugiaToday)

Covid, prorogate fino al 28 febbraio le misure restrittive | L'ORDINANZA

Dall’incontro con il Comitato tecnico scientifico si evidenzia una curva epidemiologica che mostra un quadro non ancora stabile. (umbriaON)

Tredici persone decedute, 363 nuovi positivi e 269 guariti. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono 42.722 (+363 rispetto al 19 febbraio) i casi totali di positività al Coronavirus registrati in Umbria, 32.230 (+269 rispetto al 19 febbraio) i guariti, 972 (+13 rispetto al 19 febbraio) i decessi, 668.448 (+3.306 rispetto al 19 febbraio) i tamponi molecolari e 100.126 (+1.423 rispetto al 19 febbraio) i testi antigenici eseguiti. (PerugiaToday)

Covid, prorogate fino al 28 febbraio le misure restrittive | SCARICA L’ORDINANZA TESEI. Alla luce di un andamento della curva dei contagi che non presenta ancora una stabilizzazione discendente, e nella volontà di ispirare l’azione amministrativa al principio di massima precauzione, nonché al fine di portare il periodo di osservazione dei fenomeni epidemiologici almeno a 21 giorni rispetto alle misure restrittive assunte, la Regione Umbria ha deciso di prolungare per una settimana le ordinanze n. (Umbria Journal il sito degli umbri)

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