G20 approva dichiarazione economia digitale: spinta a transizione

QuiFinanza ECONOMIA

All’incontro ha partecipato anche il sottosegretario allo Sviluppo economico Anna Ascani.

Il tema, ha messo in evidenza il ministro della Transizione tecnologica, più che di soldi è “di risorse e di skills”

La riunione dei G20 è culminata nella approvazione di una Dichiarazione dei Ministri che indica 12 azioni per accelerare la transizione digitale.

I rischi della transizione digitale sono sotto gli occhi di tutti. (QuiFinanza)

Se ne è parlato anche su altri media

Lo ha annunciato il ministro per l’Innovazione e la transizione digitale, Vittorio Colao, durante i lavori delG20 di Trieste. “Occorre condividere i nostri approcci sul digital government per offrire servizi ancora più avanzati. (QuiFinanza)

Inoltre, il rapido aumento nell'uso delle tecnologie pone delle sfide per le imprese e per i lavoratori", per una "trasformazione digitale che favorisca l'innovazione dei processi produttivi e garantire allo stesso tempo la formazione dei lavoratori" L'impegno di questo G20 sotto la presidenza italiana, ha dichiarato Giorgetti alla stampa, è quello di "favorire un'economia resiliente, dinamica, sostenibile, inclusiva e che non lasci indietro nessuno. (TriestePrima)

Tre orchestre, quella del conservatorio triestino «Giuseppe Tartini», dell'Accademia Musicale di Lubiana e dell'Accademia di Musica di Zagabria hanno suonato collegati in una video chiamata criptata, a prova di hacker. (Il Piccolo)

Rimane il fatto che se è stata scelta Trieste per il G20, ha ribadito Fantoni, «non è perché c'è il Porto Vecchio o il Centro congressi ma perché Trieste è stata capitale europea della scienza «Stupore» è stato espresso da Stefano Fantoni, presidente della Fondazione internazionale Trieste (FIT), che ha organizzato Esof 2020, Trieste capitale europea della scienza, per il fatto che il «mondo della scienza in città non è stato coinvolto nel G20 digitale». (Il Piccolo)

Si tratta di una tecnologia che consente livelli di sicurezza irraggiungibili con gli attuali protocolli di cifratura grazie al particolare funzionamento delle «chiavi» crittografiche quantistiche, sequenze di numeri casuali che vengono generate a distanza attraverso lo scambio di fotoni. (Il Piccolo)

La comunicazione quantistica risponde all'esigenza di sicurezza nelle comunicazioni, una priorità per tutti i governi del mondo. Questa tecnologia consente livelli di sicurezza irraggiungibili con gli attuali protocolli di cifratura grazie al particolare funzionamento delle “chiavi” crittografiche quantistiche (Il Sole 24 ORE)

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