Como, il giornalista Stefano Carrer trovato morto in montagna

Como, il giornalista Stefano Carrer trovato morto in montagna
Corriere della Sera Corriere della Sera (Esteri)

Le ricerche sono proseguite ininterrottamente fino al primo pomeriggio di venerdì, quando il corpo del giornalista è stato individuato in un dirupo.

«Fu il primo giornalista italiano ad arrivare a Fukushima» dopo l’incidente nucleare del marzo 2011, ha ricordato un amico su Facebook.

Su altri giornali

La sua esperienza professionale è proseguita alla Rizzoli-De Agostini ed è poi tornato in via definitiva a Il Sole 24 ore. La sua salma è stata recuperata 36 ore dopo la sua sparizione dal Soccorso Alpino e dai Vigili del Fuoco. (Caffeina Magazine)

Residente a Barlassina (Monza e Brianza), era diplomato al liceo Volta di Como e laureato in Giurisprudenza alla Statale di Milano. Il 59enne, esperto di Giappone del Sole 24 Ore, era disperso da mercoledì scorso a Pigra, sui monti del lago di Como. (Mount Live)

“Stefano aveva una grande passione per il suo lavoro e una grande curiosità per la cultura e per la società del Giappone – dove aveva vissuto per anni come corrispondente del Sole 24 Ore – e più in generale per l’estremo Oriente. (NewSicilia)

Poi, dopo un'esperienza nel settore periodici del gruppo Monti, ha iniziato a collaborare con il Sole 24 Ore da New York, è passato alla Rizzoli-De Agostini, prima di essere assunto al Sole-24 Ore nel 1993. (Il Gazzettino)

Carrer, 59 anni, ex allievo Ifg, l'Istituto per la Formazione al giornalismo di Milano, lavorava nella redazione Esteri del gruppo Il Sole 24 ore dove si occupava principalmente di Asia e Giappone e curava la rubrica 'Pianeta Asia'. (Metro)

Era uscito mercoledì per una gita in montagna, come tante fatte in passato, purtroppo senza fare mai ritorno a casa. Aveva passato gran parte della sua carriera in Giappone, paese in cui aveva lasciato il cuore. (Inews24)

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