Coronavirus e giustizia: inserire tutti gli operatori del diritto tra le categorie da vaccinare

Coronavirus e giustizia: inserire tutti gli operatori del diritto tra le categorie da vaccinare
PerugiaToday INTERNO

Tutti accorgimenti che si scontrano con una sede di giustizia inadeguata.

In Toscana, ad esempio, il personale dell’amministrazione della giustizia, compresi gli avvocati, si può prenotare da ieri, come categoria prioritaria

Ed è nato, proprio oggi, il gruppo Facebook "Vaccino per operatori della giustizia – Umbria" (creato dall'avvocato Francesco Gatti) che vuole portare avanti questa istanza.

E tante le tante richieste ed esigenze del mondo degli operatori della giustizia c’è anche quella di inserire avvocati, magistrati e personale amministrativo del Tribunale, tra le categorie da inserire nella vaccinazione. (PerugiaToday)

Ne parlano anche altre fonti

Gli spostamenti nonché l’esercizio della caccia di selezione dovranno avvenire nel rispetto delle misure di distanziamento sociale e con l’utilizzo dei previsti dispositivi individuali di protezione respiratoria di cui al Dpcm 14 gennaio 2021». (umbriaON)

Tutti i dati di casi positivi all’interno delle strutture residenziali e semiresidenziali dell’Umbria sono riassunti giornalmente e prontamente aggiornati. Il commissario regionale D'Angelo chiarisce sulle residenze protette per anziani. (TuttOggi)

Si registrano purtroppo altri 13 decessi con Covid-19, relativi ai territori di Bastia Umbra, Bettona, Deruta, Foligno, Marsciano, Perugia (5), Piegaro, San Giustino e Tuoro sul Trasimeno, per un totale che sale a 972. (umbriaON)

"In Umbria prevalgono Brasiliana e Inglese"

Con 474,34 dosi consegnate ogni 10 mila abitanti l’Umbria è l’ultima regione in Italia per disponibilità di vaccini, a fronte di una media nazionale di 612,20. Dalla Regione si attendono ancora le 50mila dosi promesse dal ministro Speranza alla presidente Tesei. (umbriaON)

A Terni si scende fino a 69,8 ogni 100 mila abitanti, mentre a Perugia in quello stesso momento - tra il 18 e il 24 gennaio - si contano 234, 11 casi ogni 100 mila abitanti. Nella rilevazione precedente, sempre elaborata dal Nucleo di valutazione epidemiologica della Regione Umbria, l’incidenza di Perugia era di 344, 67 casi ogni 100 mila abitanti. (Corriere dell'Umbria)

E dato che nel Ternano il virus si diffonde in maniera contenuta, questo starebbe a significare che le due varianti – brasiliana e inglese – in quei territori al momento circolino in maniera davvero limitata. (LA NAZIONE)

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