Gallipoli, arrivano 70 agenti in più per controlli sulla movida: "È una zona calda"

Gallipoli, arrivano 70 agenti in più per controlli sulla movida: È una zona calda
La Repubblica INTERNO

Salento, violenza su una 25enne con l'auto in panne: i carabinieri sulle tracce di due turisti di Francesco Oliva 16 Luglio 2021 di Francesco Oliva. Accade nella Gallipoli dove le discoteche sono ancora chiuse.

La differenza sta nel fatto che si preferisce spostarsi in Italia piuttosto che all'estero per evitare tamponi, quarantena, protocolli, problematiche legate al green pass

Gallipoli, violenza sessuale su due turiste di 19 anni: denunciati due 35enni. (La Repubblica)

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Il tutto per una telefonata ad alta voce, da parte della vittima, che avrebbe evidentemente “disturbato” il 30enne salentino facendo partire uno sguardo di troppo. Da una prima ricostruzione, il giovane stava passeggiando in compagnia del fratello maggiorenne quando, per futili motivi, è stato colpito alla testa. (Porta di Mare)

A quel punto, la vittima avrebbe continuato a camminare fino a quando non sarebbe stato raggiunto da una macchina da cui poi è sceso l’aggressore che, per un regolamento di conti per quello sguardo di troppo di poco prima, gli avrebbe sferrato un colpo alla testa all’altezza del sopracciglio sinistro con una chiave inglese, successivamente sequestrata dagli agenti intervenuti sul posto. (Leccenews24)

Il giovane si trovava in corso Roma e stava parlando al telefono, quando un 30enne, infastidito dal suo tono di voce e da un’occhiata di troppo, si è scagliato contro di lui colpendolo alla testa con una chiave inglese. (Il Quotidiano Italiano - Bari)

Uno sguardo di troppo e scatta l'aggressione: turista 16enne ferito a Gallipoli

L’identikit dell’aggressore e la parziale descrizione della macchina con cui l’aggressore era arrivato sul posto dell’aggressione, hanno portato gli agenti del Commissariato di P.S. di Gallipoli a rintracciare, nel giro di poche ore, l’autore delle lesioni e a denunciarlo per il reato di lesioni aggravate da futili motivi oltre che per il reato contravvenzionale di porto di arma impropria (LecceSette)

E si innesca la violenza: una chiave inglese “suonata” in testa a un ragazzino minorenne. Il minorenne avrebbe disturbato, con la telefonata di cui si diceva, il giovane del posto e da lì sarebbe scaturito qualche sguardo di troppo. (TeleRama News)

Il 30enne sarebbe stato disturbato dal giovane turista, intento a fare una telefonata a voce troppo alta. Sembrava finita così e invece, a stretto giro, è scattata l’aggressione a colpi di chiave inglese. (Corriere Salentino)

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