«Gloria all'Ucraina» può mai essere uno slogan politico?

«Gloria all'Ucraina» può mai essere uno slogan politico?
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Heroiam slava!», ovvero «Gloria all'Ucraina!

Gloria agli eroi!» che, per il Cremlino, è un atto politico antirusso.

Ma come si può asserire che «gloria all'Ucraina!

Ma vietare «gloria all'Ucraina» è troppo

«Gloria all'Ucraina, Gloria agli eroi» è dunque un messaggio di libertà.

(Today.it)

Ne parlano anche altri media

Un'annessione, dunque, non riconosciuta dalla comunità internazionale ma dove l'Uefa non intende assolutamente mettere becco evitando ogni caso diplomatico con una e con l'altra nazione. Tre parole stampate sulla maglia ufficiale di Euro 2020 che non sono piaciute al massimo organismo europeo del calcio: "Gloria agli eroi!". (ilGiornale.it)

La UEFA ha obbligato l’Ucraina a modificare la maglia da gioco che avrebbe utilizzato agli Europei: ecco spiegato il motivo. Il massimo organo calcistico europeo ha ritenuto «politico» il riferimento alla Crimea, con la menzione «Gloria ai nostri eroi» che ha suscitato le proteste della Russia. (Milan News 24)

Vedi anche Euro 2020 Euro 2020, la Crimea sulla maglia dell'Ucraina: scontro diplomatico con la Russia La UEFA ha respinto anche la protesta russa contro lo slogan "Gloria all'Ucraina", approvato dalla Uefa dal 2018 e che "può essere considerato una frase generica e apolitica", se analizzato isolatamente. (Sport Mediaset)

Europei 2021, maglia Ucraina con la Crimea: la Uefa impone di cambiarla. «No alla politica»

“Gloria ai nostri eroi” è lo slogan che ha accompagnato la scelta dell’Ucraina e che richiama uno di quelli utilizzati proprio durante gli scontri del 2014 e che ha indotto la Uefa a prendere una posizione ufficiale, dopo le rimostranze arrivate pure da Mosca: “Dopo un’analisi più approfondita, questo slogan è chiaramente di natura politica e deve quindi essere ritirato (…) in vista delle partite ufficiali della UEFA“, ha fatto sapere l’organizzazione europea ad AFP È diventato un vero e proprio caso diplomatico, a pochi giorni dall’inizio di Euro 2020, l’iniziativa della Federcalcio ucraina di mandare in campo i giocatori allenati da Andriy Shevchenko con una divisa che presenta il logo della mappa del Paese, comprensiva anche del territorio della Crimea. (Fiorentina.it)

Il design col ricamo della mappa del Paese a cui è stata annessa la Crimea più la menzione allo slogan della rivoluzione del 2014 "Gloria ai nostri eroi" non è stato gradito dai russi. La Crimea è considerata dalla Russia come facente parte del proprio territorio, e le regioni del Donetsk e del Lugansk, controllate dai separatisti. (Tuttosport)

Il motivo: la divisa è considerata «politica» per il suo riferimento alla Crimea, sia nella cartina della nazione riprodotta sulla maglia che per la menzione «Gloria ai nostri eroi» che ha suscitato le proteste della Russia. (Corriere della Sera)

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