La storia di Angelo: “Ricoverato in ospedale ha preso il Covid ed è morto, ora vogliamo la verità”

La storia di Angelo: “Ricoverato in ospedale ha preso il Covid ed è morto, ora vogliamo la verità”
Fanpage.it INTERNO

Madre e figlio, risultati negativi al tampone in ingresso, vengono spostati in un reparto Covid quando tutto il reparto dove si trovano viene contagiato.

Angelo Parete è morto a 35 anni dopo un ricovero al Policlinico Gemelli di Roma lo scorso 10 gennaio, dove era arrivato per una visita specialistica da Caserta.

L’uomo, nato con la Sindrome di Down, era arrivato al pronto soccorso accompagnato dalla famiglia con un sospetto linfoma. (Fanpage.it)

La notizia riportata su altri giornali

Angelo Parente a 35 anni, affetto da sindrome di down, era stato ricoverato a causa di una forma di leucemia in ospedale a Roma, ma proprio all'interno della struttura ha contratto il Covid che secondo la famiglia potrebbe aver aggravato il quadro clinico. (leggo.it)

Solo uno di loro operava nel reparto Covid. La quale, questa l’accusa delle due donne, avrebbe contratto il virus all’ospedale di Abbiategrasso durante la riabilitazione da un ictus. (Prima Milano Ovest)

Il focolaio sta interessando i reparti di Medicina e Cardiologia. Focolaio Covid all'ospedale San Vincenzo di Taormina, dove risultano al momento almeno 18 casi di contagio tra personale dipendente del presidio e pazienti. (Gazzetta del Sud - Edizione Messina)

"Un deciso calo dei pazienti Covid, in ospedale è iniziato il processo di riconversione dei posti letto" [VIDEO]

"Questi gruppi di medici - spiegano i tre portavoce - hanno curato a domicilio decine di pazienti Covid del distretto murgiano con ottimi risultati e con l'ausilio dei loro protocolli terapeutici" "Rafforzamento dell'assistenza domiciliare dei pazienti Covid e attivazione dei protocolli terapeutici precoci". (AltamuraLife)

Due sono già stati trasferiti all’ospedale Covid di Barcellona Pozzo di Gotto e uno è stato portato invece al Papardo. L’Asp sta affrontando l’emergenza cercando di studiare le soluzioni ideali per il trasferimento dei pazienti in altre strutture adatte. (MessinaToday)

"La pressione, su questo aspetto delle patologie non Covid, è cresciuta in modo drammatico. Va molto meglio, da una decina di giorni, sul fronte degli accessi al Pronto Soccorso di Cuneo di pazienti Covid positivi, così come si registra un costante calo dell'occupazione di posti letto. (TargatoCn.it)

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