Coronavirus, i pronto soccorso sono già tornati in trincea

IL GIORNO INTERNO

Ma il "fate presto" arriva soprattutto dai pronto soccorso della periferia della metropoli, quelli più gettonati da chi si presenta autonomamente in ospedale.

Milano, 18 ottobre 2020 - La seconda ondata l’avvista sempre chi sta in prima linea; quella vera, così meno patinata delle serie televisive.

L’infermiere del San Carlo, il suo appello lo rivolge anche ai milanesi: "Le persone soprattutto in un momento come questo non dovrebbero abusare del pronto soccorso, che è fatto per le urgenze. (IL GIORNO)

Ne parlano anche altre fonti

L’obiettivo del richiamo alla cautela da parte delle Aziende sanitarie è necessario per poter assistere adeguatamente coloro che hanno veramente necessità del Pronto soccorso. Certe della comprensione della comunità modenese prosegue senza sosta da parte di AUSL, AOU e Ospedale di Sassuolo Spa l’opera di cura delle persone che ogni giorno si affidano alla sanità sul territorio. (sassuolo2000.it - SASSUOLO NOTIZIE - SASSUOLO 2000)

Cosa fare in caso di sospetti sintomi del Covid-19. Restare a casa. Non recarsi in Pronto soccorso o altre strutture sanitarie ma contattare il proprio medico/pediatra. Accedere al Pronto soccorso solo in caso di urgenze non rimandabili, infortuni sul lavoro, patologie traumatiche e rispettare i percorsi previsti per gli altri casi. (ModenaToday)

pronto soccorso italiani "sono presi d'assalto da persone asintomatiche o paucisintomatiche che temono di avere il Covid e cercano una risposta che la medicina territoriale non gli sta dando". Con l'impennata dei contagi, i tempi per effettuare un tampone si sono dilatati sempre di più e gli italiani si sono riversati nei pronto soccorso. (AGI - Agenzia Italia)

Cosa fare in caso di sintomi sospetti per covid-19. Restare a casa. Non recarsi in Pronto soccorso o altre strutture sanitarie ma contattare il proprio medico/pediatra. modena Accedere al Pronto soccorso solo in caso di urgenze non rimandabili, infortuni sul lavoro, patologie traumatiche e rispettare i percorsi previsti per gli altri casi. (La Gazzetta di Modena)

"Siamo passati dalla totale libertà alla totale paura. Durante il lockdown, in Pronto Soccorso veniva chi stava realmente male, perché per paura non si usciva da casa. (LA NAZIONE)

Cosa fare in caso di sintomi sospetti per covid-19. Restare a casa. Non recarsi in Pronto soccorso o altre strutture sanitarie ma contattare il proprio medico/pediatra. L’obiettivo del richiamo alla cautela da parte delle Aziende sanitarie è necessario per poter assistere adeguatamente coloro che hanno veramente necessità del Pronto soccorso. (La Pressa)

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