Il governo italiano ha appena abolito la censura del cinema

Il governo italiano ha appena abolito la censura del cinema
BarSport.Net CULTURA E SPETTACOLO

Il ministro della Cultura italiano, Dario Franceschini, ha appena annunciato la fine della censura cinematografica in Italia, Lo ha annunciato l’Agence France-Presse.

La decisione è stata appena presa dal governo italiano, che ha annunciato la creazione di un comitato per classificare le opere cinematografiche.

Pasolini, Visconti …. Fondata nel 1914, questa censura ha conferito ad alcuni film lo status di veri martiri del cinema, ad esempio Salo o 120 giorni di Sodoma Di Pasolini. (BarSport.Net)

Ne parlano anche altre fonti

“Abolita la censura cinematografica, definitivamente superato quel sistema di controlli e interventi che consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti“, così il Ministro della cultura, Dario Franceschini che ha firmato il decreto che istituisce la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura con il compito di verificare la corretta classificazione delle opere cinematografiche da parte degli operatori. (VoceControCorrente.it)

Saranno i produttori o i distributori ad autoclassificare l’opera cinematografica, mentre spetterà alla commissione il compito di validare la congruità». Lapresse. COMMENTA E CONDIVIDI. . . . . . . Stop alla cosiddetta censura di Stato. (Avvenire)

La censura è spesso andata di pari passo con l'arte, perché non capita, temuta, non apprezzata a dovere. Detto Fatto, Bianca Guaccero: 'Non vediamo l'ora la pandemia passi' . celebre soprattutto per la sua recitazione nel film '300' (Zazoom Blog)

La censura dei film in Italia è stata abolita, riabilitiamo i film (insospettabili) che ne rimasero vittima

Da parte dell’allora sindaco Carlo Tognoli e dei socilaisti orgogliosi della Milano da bere. In piena era Covid, mentre i cinema sono tristemente chiusi e silenziosi, il ministro della Cultura Dario Franceschini ha abolito la censura cinematografica in Italia (BergamoNews.it)

È stato nel secondo dopoguerra che la censura cinematografica, sulla base di una legislazione potenziata dal regime fascista, mise nel mirino ogni opera non convenzionale, dai capolavori ai film di modesta levatura. (tgvercelli.it)

La censura dei film in Italia è una storia controversa. Un maggiorenne deve poterlo decidere da sé cosa vedere, invece di delegare altri maggiorenni a deciderlo per lui come fosse un bambino”. (Marie Claire)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr