Lorenzo D'Avack: «I malati sono soli, usiamo il Recovery per ospedali migliori »

Lorenzo D'Avack: «I malati sono soli, usiamo il Recovery per ospedali migliori »
Il Dubbio INTERNO

Nelle strutture sanitarie adibite a Covid il paziente vive la sua condizione di malato completamente isolato rispetto alla famiglia.

Qual è la condizione dei malati Covid nelle strutture sanitarie e in che modo viene espressa la solitudine dei pazienti in un periodo così complicato?

Le vicende delle Rsa e delle strutture sanitarie Covid presentano molte analogie

In futuro a cosa si potrebbe pensare per garantire un qualche tipo di contatto tra malati e familiari?

Ma occorre ripensare le strutture sanitarie in previsione del futuro. (Il Dubbio)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Mattia, paziente 1, un anno dopo: "Riconoscente ai medici, ma voglio solo vivere e dimenticare" (Di sabato 20 febbraio 2021) “voglio solo dimenticare. Ma . Corriere : Mattia Maestri, il «Paziente 1» di Codogno un anno dopo: «Voglio solo vivere e dimenticare» - Open_gol : Era il 20 febbraio 2020 Una polmonite atipica, una diagnosi azzeccata. (Zazoom Blog)

Il professor Raffaele Bruno è il direttore del reparto di Malattie infettive del Policlinico San Matteo di Pavia. Speriamo che possano usufruirne il maggior numero di persone possibile perché solo vaccinando tantissime persone avremo un beneficio globale” (RSI.ch Informazione)

Il paziente 1 viene identificato in un 38enne di Codogno, Mattia Maestri, ricoverato la notte tra il 20 e il 21 febbraio. Fino al provvedimento dell'11 marzo, quando l'Italia intera viene dichiarata “zona protetta”. (Corriere TV)

Napoli, il commuovente minuto di silenzio per le vittime del Covid all'ospedale Pellegrini (VIDEO)

Prima dell’inizio del turno di lavoro, nel Covid Hospital di contrada Amoretta ha regnato il silenzio e tutto il personale, a capo chino, ha onorato chi ha combattuto in prima linea per aiutare i malati. (Mandamento Notizie)

Proprio ieri, la Procura ha nominato consulenti tecnici d’ufficio, per lo svolgimento dell’autopsia, i dottori Filomena Casella (medico legale) e Francesco Diurno (anestesista rianimatore). Il 16 febbraio, però, la situazione precipita e ai problemi respiratori si aggiunge anche un reflusso di sangue sempre più copioso, dal naso e dalla bocca. (Il Mattino)

Prima dell’inizio del turno di lavoro, nel nosocomio partenopeo ha regnato il silenzio e tutto il personale, a capo chino, ha onorato chi ha combattuto in prima linea per aiutare i malati La richiesta era arrivata dalla federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche ed è stata rivolta a tutti gli iscritti con l’obiettivo di ricordare tutti gli infermieri che hanno perso la vita a causa del Covid. (anteprima24.it)

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