Operazione "Piombai": i nomi degli arrestati

Operazione Piombai: i nomi degli arrestati
CataniaToday INTERNO

Sono 25 le persone gravemente indiziate di reati in materia di detenzione e cessione di stupefacenti e di associazione finalizzata al traffico ed alla cessione di stupefacenti. I carabinieri hanno eseguito ordinanza di custodia cautelare nei confronti 25 persone gravemente indiziate di reati in materia di detenzione e cessione di stupefacenti e di associazione finalizzata al traffico ed alla cessione di stupefacenti. (CataniaToday)

Se ne è parlato anche su altre testate

Una terza persona, anch’essa nordafricana, è destinataria del divieto di dimora nel comune di Sanremo. I militari hanno documentato diverse cessioni di eroina, sequestrando 30 dosi e segnalando 6 persone quali assuntori. (SanremoNews.it)

Le immagini riprese con un cellulare finivano poi sui social per far capire che con i capi dell'organizzazione era meglio non sbagliare mai. A guardia della roccaforte della droga porte in ferro e cani da combattimento oltre alle vedette in giro continuo sugli scooter. (La Repubblica)

ROMEO Giuseppe, classe 1992 (art.73 D.P.R. 309/90). 3 MAUGERI Silvia Monica, classe 1996 (art.74 D.P.R. 309/90). SOGGETTI DESTINATARI DI MISURA CAUTELARE DELL’OBBLIGO DI PRESENTAZIONE ALLA P.G. (Gazzettinonline)

Violenza, donne e social: come funziona il fortino della droga

La piazza di spaccio (cocaina e crack) “fatturava” 10 mila euro al giorno. Così i carabinieri sono riusciti a riprendere, con telecamere nascoste, una donna spacciare mentre tiene il figlio piccolo in braccio. (lasiciliaweb | Notizie di Sicilia)

Tra le immagini in possesso dei carabinieri ci sono quelle di un giovane costretto a ‘tuffarsi’ nel contenitore dell’immondizia e di un altro a farsi avvolgere il volto con del nastro isolante Così i carabinieri sono riusciti a riprendere, con telecamere nascoste, una donna intenta a spacciare mentre tiene il figlio piccolo in braccio. (ZMedia)

Ed è su questo aspetto che il capo piazza Giovanni Di Martino e suo nipote Giuseppe Di Martino avrebbero fatto particolare uso della forza. Le donne. Nel gruppo che operava in via Piombai un ruolo importante sarebbe stato ricoperto dalle donne, in particolare da Silvia Maugeri e da Georgiana Bontu, moglie e cognata del capo piazza Giovanni Di Martino (Livesicilia.it)

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