Ettore Messina: Strafelice per un grande traguardo. Ma la sfida è ripetersi

Ettore Messina: Strafelice per un grande traguardo. Ma la sfida è ripetersi
Sportando SPORT

«Come tutti gli sport di squadra, molto parte da come formi la squadra, quindi le relazioni che crei

Ettore Messina commenta così lo storico ritorno di Olimpia Milano ad una Final Four: «Abbiamo giocato una grande partita tranne l’ultimo minuto in cui abbiamo fatto tutto quello che non si deve fare, paura di perdere.

Ma ha vinto 21 partite come noi, poteva battere chiunque». «Sono strafelice di un’altra Final Four. (Sportando)

Ne parlano anche altri giornali

Ancora il Bayern non molla, e a quel punto succede l’impossibile: dopo il -7 di Lucic e poi Reynolds, Rodriguez spara in aria un air ball. Il ritorno in campo vede, con l’aiuto di Datome, il prosieguo della fiammata di Shields: 31-22, veloce time out di Trinchieri. (OA Sport)

La notizia è che l'Olimpia si qualifica per le final four di EuroLeague, la Champions del basket, dopo ventinove anni: l'ultima fu nel 1992, arrivò terza. Hanno sopportato una grande pressione dopo aver perso due partite in trasferta contro un eccellente Bayern, che ha giocato una terrificante stagione, in senso positivo. (MilanoToday.it)

Quanti soldi ha guadagnato l’Olimpia Milano qualificandosi alla Final Four dell’Eurolega 2021 di basket? Una formazione italiana torna a disputare la Final Four dopo dieci anni: l’ultima a riuscirci fu il Montepaschi Siena nel 2011. (OA Sport)

Milano fa la storia con super Shields: 92-89 al Bayern, Olimpia alle Final Four

“Abbiamo giocato una grande partita per 39 minuti, poi nell’ultimo minuto abbiamo fatto tutto quello che non dovevamo I biancorossi si impongono in gara 5 sul Bayern Monaco al Forum di Assago per 92-89 e staccano il pass. (LaPresse)

Boxscore: 15 Higgins, 12 Calathes, 11 Davies e Kuric per il Barcelona; 11 Poythress, 9 Baron per lo Zenit (Pianetabasket.com)

Il coach dei bavaresi Andrea Trinchieri parte invece con Baldwin, Flaccadori, Johnson, Lucic e Reynolds. Già tre a questo punto della gara i giocatori in doppia cifra: lo scatenato Shields a quota 18 nell'Olimpia (seguito da Datome e Delaney con 7), Johnson e Reynolds tra i tedeschi. (Tuttosport)

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