1 minuto in Borsa 26 novembre 2021 - Economia e Finanza - Repubblica.it

Finanza Repubblica ECONOMIA

È previsto martedì dall'Unione Europea l'annuncio dei Prezzi al Consumo.

È previsto lunedì dall'Italia l'annuncio dei Prezzi alla Produzione su base sia mensile che annuale.

(Teleborsa) - Seduta negativa per i mercati del Vecchio Continente, in linea con la borsa di Milano, che si muove in rosso.

Si attende un avvio negativo per la Borsa di New York.

In particolare, il future sull'S&P 500 è negativo, in sintonia con il future sul Nasdaq 100 che tratta a 16. (Finanza Repubblica)

Su altri media

Si attende lunedì dall'Italia la diffusione dei Prezzi alla Produzione, sia per la base mensile che per quella annuale. (Teleborsa) - A New York ieri la Borsa è rimasta chiusa per il giorno del Ringraziamento. (Finanza Repubblica)

La volatilita' oggi potrebbe fare da padrone visto che Wall Street rimarra' chiusa per la festa del Ringraziamento e anche domani sara' aperta a ranghi ridotti. Domani, inoltre, ricorrera' il Black Friday, evento molto seguito negli States per comprendere l'andamento delle vendite al dettaglio nell'ultimo scorcio dell'anno. (Borsa Italiana)

Il Ftse Mib ha infatti avviato l’ultima di Ottava con un ribasso monstre del 2,7 per cento. Dinanzi ad una flessione così ampia, è spontaneo chiedersi se ci siano motivi particolari alla base del forte sentiment negativo della sessione odierna. (gazzettadimilano.it)

Intanto sale l'attesa per il cda di domani, convocato da 11 consiglieri che potrebbero mettere all'angolo l'amministratore delegato, Luigi Gubitosi, per i deludenti conti che sta registrando la compagnia e per gli scarsi risultati raggiunti con Dazn. (Borsa Italiana)

È previsto stamattina dall'Unione Europea l'annuncio di M3. Stesso andamento al ribasso anche per le principali Borse europee. (Teleborsa)

Deboli i titoli finanziari a partire da Banco Bpm (-0,92%) e Bper (-0,86%), pur con lo spread Btp-Bund che si restringe, con prese di profitto su Mediolanum (-0,91%) all’indomani del rialzo segnato nel giorno in cui è mancato il fondatore Ennio Doris Bene poi Diasorin (+1,63%) ed Enel (-1,53%) all’indomani del piano mentre arretrano i petroliferi sulla debolezza del greggio: Tenaris cede l’1,27%, Saipem lo 0,90% ed Eni lo 0,70%. (gazzettadimilano.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr