Il Catania ha una nuova proprietà: è il Pelligra Group

Il Catania ha una nuova proprietà: è il Pelligra Group
Calcio In Pillole SPORT

Oltre al Catania, Pelligra è proprietario anche dell’Adelaide United, squadra del campionato australiano

Australiano di nascita ma di sangue siciliano – la madre è proprio di Catania – Pelligra vanta un fatturato nell’ordine dei miliardi di dollari: “Vogliamo un club per la gente di Catania e le sue generazioni future” ha dichiarato.

È il Pelligra Group, che permetterà al club etneo di ripartire dalla Serie D. (Calcio In Pillole)

Ne parlano anche altri media

Eppure, le due squadre hanno raggiunto obiettivi importanti: la compagine spagnola - acquistata dal gruppo nel 2017 - ha da poco conquistato un posto nella Liga; i francesi, invece, acquistati poco meno di due anni fa, hanno immediatamente raggiunto la Ligue1 e, quest’anno, conquistato una comoda salvezza. (Giornale di Sicilia)

Chi investe lo farà per creare valore". vedi letture. “Non credo che il modello sia il Palermo di Zamparini, non siamo davanti a un presidente mecenate né a benefattori. Palermo, Mirri: "Il modello non sarà Zamparini. (TUTTO mercato WEB)

La scelta è sua". VINCERE - "Palermo solo come satellite del City? Ambizioni e progetti futuri per il club rosanero che presto passerà al Gruppo City. (ItaSportPress)

Accordo Mirri-Mansour, il Palermo passa allo sceicco del Manchester City per 13 milioni di euro

Su instagram, infatti, la rosea ha pubblicato un post con Messi, Suarez e Di Maria in maglia rosanero. Ecco il post: (ilovepalermocalcio.com - Il Sito dei Tifosi Rosanero)

La nuova proprietà si dovrà presentare alla città e dovrà esporre il proprio progetto. Nel frattempo Mirri lavora agli ultimi dettagli. 1' DI LETTURA. PALERMO – Il Palermo si prepara a cambiare proprietà. (Livesicilia.it)

O, meglio, "i soliti cavilli burocratici da avvocati", fanno sapere fonti molto vicine alle parti L'accordo di massima c'è e si chiuderà su una base di circa 13 milioni di euro per rilevare l'80 per cento del Palermo, mentre il resto, il 20 per cento delle quote, rimane al presidente Dario Mirri. (La Repubblica)

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