Maxi truffa dei certificati bianchi, 22 arresti tra Italia e Germania

Maxi truffa dei certificati bianchi, 22 arresti tra Italia e Germania
Rinnovabili INTERNO

Ci sono almeno 113 persone sparse tra l’Italia e Duisburg, in Germania, dietro la presunta truffa da 27 milioni di euro scoperta dalla Guardia di finanza, dalle polizie della città tedesca e del cantone svizzero di Lucerna, e da Europol.

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La prima di 8 società inesistenti che fingevano di comportarsi come le ESCo, le Energy Service Company che possono distribuire i certificati bianchi. (Rinnovabili)

Se ne è parlato anche su altri media

Stando alle indagini iniziate nel luglio 2019 dalla Procura di Aosta, e passate con il loro ampliarsi alla Dda di Torino, quegli interventi di efficientamento però non […] Cinque società in capannoni vuoti, rette da prestanome, in Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia. (Il Fatto Quotidiano)

formalmente ubicate nelle province di Milano, Torino, Varese, Asti, Vercelli e Biella, in realtà vere e proprie scatole vuote utilizzate al solo scopo di ottenere e scambiare “certificati bianchi” Il Gestore dei Servizi Energetici S.p. (Il Golfo 24)

L'indagine è iniziata a Saint Christophe (Aosta), dove è stata scoperta la prima delle otto E. nelle province di Milano, Torino, Varese, Asti, Vercelli e Biella, "vere e proprie scatole vuote utilizzate al solo scopo di ottenere e scambiare certificati bianchi". (La Repubblica)

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I certificati sono poi liberamente scambiabili sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica gestito dal Gestore dei Mercati Energetici S.p. formalmente ubicate nelle province di Milano, Torino, Varese, Asti, Vercelli e Biella, in realtà vere e proprie scatole vuote utilizzate al solo scopo di ottenere e scambiare “certificati bianchi”. (Puglia Reporter Notizie)

Risultava una Energy Service Company (Esco) a tutti gli effetti e aveva sede ad Asti, ma di fatto, scrive la Guardia di Finanza era una delle sette “scatole vuote” create al solo scopo di ottenere e scambiare i cosiddetti “certificati bianchi”. (La Nuova Provincia - Asti)

Ventidue gli arresti eseguiti tra Italia e Germania e beni per 41 milioni di euro sequestrati. Gli indagati devono rispondere a vario titolo di attività di riciclaggio del denaro, tutti colpiti dalla misura della custodia cautelare in carcere, risiedono nelle province di Torino, Brescia, Napoli, Salerno, Foggia e Barletta-Andria-Trani. (Salernonotizie.it)

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