Afghanistan, “genocidio nel Panshir: talebani uccidono i giovani”

Afghanistan, “genocidio nel Panshir: talebani uccidono i giovani”
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”Centinaia di famiglie sono fuggite”, si legge sull’account Twitter di Panjshir_Province riconducibile al Fronte di resistenza nazionale.

(Adnkronos) – E’ in atto ”un genocidio” nella Valle del Panshir, l’ultima a resistere all’avanzata dei Talebani in Afghanistan.

”I Talebani stanno perquisendo casa per casa, vanno di villaggio in villaggio per uccidere i giovani”, si legge.

Leggi la notizia integrale su: Sardinia Post. (GeosNews)

Se ne è parlato anche su altri giornali

”Centinaia di famiglie sono fuggite”, si legge sull’account Twitter di Panjshir_Province riconducibile al Fronte di resistenza nazionale. Sempre secondo quanto si legge sull’account Twitter di Panjshir_Province, sono in corso violenti scontri tra gli uomini di Ahmad Massoud e i Talebani in tre distretti, quelli di Dara, Abshar e Paryan. (SardiniaPost)

Un vero e proprio “genocidio” sarebbe in atto nella Valle del Panshir, l’ultimo territorio che cerca di contrastare l’avanzata dei Talebani in Afghanistan. E denunciando l’immobilismo della politica internazionale, la resistenza pubblica immagini di civili in fuga. (Il Quotidiano Italiano - Nazionale)

Sui social media circolano anche video di talebani armati di kalashnikov che fanno scendere con la forza civili disarmati da camion e li costringono a entrare in alcuni container al grido di ”corrotti, infedeli”. (Quotidiano di Sicilia)

Sull’Afghanistan veglia il fantasma di Massoud

''Il Fronte di resistenza nazionale si è spostato sulle montagne e la nostra gente vuole resistere'', si legge nel tweet ''Centinaia di famiglie sono fuggite'', si legge sull'account Twitter di Panjshir_Province riconducibile al Fronte di resistenza nazionale. (La Sicilia)

”Il Fronte di resistenza nazionale si è spostato sulle montagne e la nostra gente vuole resistere”, si legge nel tweet ”I Talebani stanno perquisendo casa per casa, vanno di villaggio in villaggio per uccidere i giovani”, si legge. (SardiniaPost)

Andai ad incontrare dei prigionieri che i mujaheddin di Massoud avevano catturato durante un contrattacco. Non cederemo mai”. Il 9 settembre moriva un uomo che, pur intrattenendo rapporti amichevoli con l’Occidente, non era disposto a ipotecare l’indipendenza dell’Afghanistan (Il Primato Nazionale)

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