Stupro di gruppo, arrestato un ex giocatore della Juventus

Stupro di gruppo, arrestato un ex giocatore della Juventus
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TorinoToday SPORT

Il PM si è opposto alle richieste di revocare i domiciliari o della concessione di poter tornare al lavoro.

I due e un loro amico sono agli arresti domiciliari, in attesa di chiarire la loro posizione.

L'ex giocatore della Juventus Manolo Portanova è stato posto agli arresti domiciliari con l'accusa di aver partecipato a uno stupro di gruppo.

Portanova era in vacanza in provincia di Messina quando è stato raggiunto dal provvedimento. (TorinoToday)

Ne parlano anche altri media

Chi è Manolo Portanova: figlio d’arte. Figlio d’arte, di quel Daniele ex difensore nel Napoli, Siena, Bologna, Genoa, Manolo Portanova ha esordito in Serie A con la maglia della Juventus nella gara contro il Crotone godendo della fiducia dell’ex Andrea Pirlo, che aveva manifestato estrema convinzione nelle sue possibilità dopo che la società aveva deciso di virare sui Millennians per rinverdire la rosa. (Virgilio Sport)

Manolo attualmente è in Sicilia e sarà sentito lunedì, accompagnato dall'avvocato Gabriele Bordoni. Presunta violenza sessuale di gruppo: tre arresti. (Corriere di Siena)

Tra i ragazzi ai domiciliari dopo gli accertamenti coordinati dalla Procura di Siena c’è anche Manolo Portanova, ventunenne calciatore del Genoa, ex Juve, figlio d’arte. Le indagini svolte hanno portato ad individuare anche un quarto ragazzo coinvolto, un diciassettenne. (il Fatto Nisseno)

Armie Hammer in terapia dopo le accuse di violenza sessuale

Il primo giugno la ragazza era al policlinico – gli accertamenti tutti negativi anche sull’uso di sostanze –, il 4 giugno in Questura per la denuncia che ha portato agli arresti i tre. La ragazza era convinta di avere un incontro solo con Portanova e si è recata con un’amica nella casa dove in realtà avrebbe poi scoperto la presenza di altre persine. (Primocanale)

Rimini, 12 giugno 2021 - Video e messaggi scambiati dopo lo stupro in una chat. Prove che potrebbero essere utili durante gli interrogatori dei minorenni che, su delega della stessa procura bolognese, saranno sentiti dalla Squadra mobile di Rimini nei prossimi giorni. (il Resto del Carlino)

“Pensavo di morire”, aveva raccontato la giovane 24enne in una conferenza stampa, accusando Hammer di avere abusato di lei “mentalmente, emozionalmente e sessualmente”. “Si sono scambiati molti abbracci e lui sembrava emotivamente molto scosso”, ha rivelato una fonte a “Page Six”. (LaPresse)

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